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Wall Street in calo: Nasdaq 100 -1,77% mentre i titoli dei chip scivolano e il WTI balza oltre il 5%

Riepilogo di mercato AI
L'escalation geopolitica attorno allo Stretto di Hormuz e la revoca da parte degli Stati Uniti delle esenzioni sulle esportazioni di petrolio iraniano hanno spinto il WTI di oltre il 5%, ricalibrando il rischio di offerta energetica nel breve termine. L'aumento del greggio si è riflesso nelle aspettative d'inflazione, portando il rendimento del Treasury statunitense a 10 anni ai massimi di diverse settimane e mettendo sotto pressione la duration azionaria, con il Nasdaq-100 colpito più duramente nel contesto di una vendita generalizzata dei semiconduttori. L'impulso risk-off è rafforzato da un disavanzo commerciale statunitense più ampio e da commenti della Fed lievemente hawkish.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
NCCO1OILWTI2USD/USDT+3.10%
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L’Iran ha lanciato missili contro navi commerciali nello Stretto di Hormuz, con danni segnalati a una metaniera LNG del Qatar e a una petroliera saudita. In seguito, il Dipartimento del Tesoro USA ha revocato l’esenzione sulle esportazioni di petrolio iraniano. Il WTI è balzato di oltre il 5% in giornata, toccando un massimo di 1,5 settimane. L’escalation geopolitica ha alimentato il premio per il rischio di offerta energetica, spingendo al rialzo le aspettative d’inflazione e i rendimenti dei Treasury e penalizzando le valutazioni tecnologiche: il Nasdaq 100 è sceso dell’1,77% al minimo di una settimana e l’S&P 500 dello 0,45%.