Geopolitics

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Solo in primo piano
8-20
Australia approva la legge sul negoziato con i media: prelievo del 2,5% per piattaforme con oltre A$250mn di pubblicità
L’Australia ha approvato in Parlamento il News Bargaining Incentive, introducendo un prelievo del 2,5% sui ricavi pubblicitari locali delle piattaforme con più di A$250mn, anche se non ospitano notizie. Meta, Google di Alphabet, TikTok e LinkedIn di Microsoft rientrano nel perimetro, con LinkedIn aggiunta a inizio agosto. La misura consente di ridurre o azzerare l’importo tramite accordi commerciali con almeno otto testate australiane, valorizzati al 150% per grandi editori e al 200% per piccoli e medi, con un limite del 25% per singolo accordo.
8-20
8-20
L’Australia approva un prelievo del 2,5% sulla pubblicità per i big tech che non pagano le notizie locali
L’Australia ha approvato la “News Bargaining Incentive”, che impone ai grandi gruppi tecnologici una tassa pari al 2,5% dei ricavi pubblicitari se non siglano accordi commerciali con gli editori locali. La misura riguarda le piattaforme con ricavi pubblicitari in Australia superiori a A$250 million ($178 million), tra cui Meta, Google di Alphabet, TikTok e LinkedIn di Microsoft. Le spese in accordi con grandi editori danno diritto a un credito del 150%, mentre quelle con testate piccole e medie a un credito del 200%, con un tetto del 25% dell’imposta dovuta per singolo accordo.
8-20
8-19
L’Iran valuta attacchi a obiettivi militari USA in Europa se Trump intensifica la guerra
Secondo fonti, l’Iran sta valutando attacchi contro obiettivi militari statunitensi in Europa nel caso in cui il presidente USA Donald Trump intensifichi la guerra. Bulgaria e Cipro figurano tra le possibili località considerate per una ritorsione. Teheran avrebbe anche esaminato la possibilità di colpire cavi in fibra ottica sottomarini nello Stretto di Hormuz, mentre aumentano le tensioni. Sul mercato crypto, le “balene” di Bitcoin hanno ripreso ad acquistare, aggiungendo circa 43.000 BTC per un valore di circa 2,75 miliardi di dollari.
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8-19
8-19
Bitcoin, presunto attacco coordinato delle whale: 181 operazioni in 1,3 secondi e 2.675 BTC di short al 17 agosto
Sul mercato di Bitcoin è emerso un episodio di vendite allo scoperto coordinate. Nel contesto di avversione al rischio legato alle tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Iran — con il petrolio in rialzo del 30% a luglio — due entità avrebbero aperto 181 operazioni sincronizzate in 1,3 secondi. Il 17 agosto hanno aggiunto 585,3 BTC di posizioni short a un prezzo medio di circa 62.935 dollari, portando l’esposizione complessiva a 2.675 BTC per un valore di circa 169 milioni di dollari. L’operazione viene descritta come un attacco pianificato di “whale” per sfruttare il panico macro e creare un miraggio di short squeeze.
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8-19
8-18
Lula sostiene le trivellazioni vicino alla foce dell’Amazzonia dopo una scoperta di Petrobras
Petrobras ha annunciato di aver rilevato idrocarburi in un pozzo esplorativo nel bacino del Margine Equatoriale, vicino alla foce del Rio delle Amazzoni. L’area è stimata contenere fino a 10 miliardi di barili di petrolio, con un valore potenziale di circa 720 miliardi di dollari. Il presidente brasiliano Luiz Inácio Lula da Silva, intervenendo a Oiapoque, ha detto di sostenere le trivellazioni nella regione.
8-18
8-15
World Liberty Trust ottiene il via libera preliminare dell’OCC per la banca fiduciaria legata alla stablecoin USD1
L’Office of the Comptroller of the Currency (OCC) ha concesso il 14 agosto 2026 a World Liberty Trust Company un’approvazione preliminare e condizionata. La proposta di banca fiduciaria nazionale emetterebbe la stablecoin USD1, gestirebbe le riserve e offrirebbe servizi di custodia istituzionale di asset digitali. Tra le condizioni operative figurano almeno 20 milioni di dollari di capitale Tier 1, mentre l’ok finale resta subordinato a un’ispezione pre-apertura e al rispetto di requisiti di conformità dettagliati. Sul piano politico, alcuni legislatori hanno sollevato dubbi su potenziali conflitti d’interesse legati al presidente Trump e alla sua famiglia.
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8-15
8-15
Iran sostiene di aver chiuso lo Stretto di Hormuz, Trump: escono ancora 9 milioni di barili al giorno
L’Iran afferma che lo Stretto di Hormuz è stato chiuso, ma il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sostiene che continuino a uscire 9 milioni di barili di petrolio al giorno. Il segretario all’Energia Chris Wright ha scritto martedì su X che la media mobile a sette giorni delle esportazioni attraverso lo stretto è stata di quasi 9 milioni di barili al giorno. Axios ha riportato domenica, citando funzionari statunitensi, che circa 8 milioni di barili a notte passano in modo discreto tramite un corridoio meridionale con l’assistenza degli Stati Uniti e che le esportazioni via oleodotti sono di circa 4 milioni di barili al giorno. Secondo quanto riferito, il totale sarebbe intorno a 15 milioni di barili al giorno, sotto i 20 milioni di barili al giorno pre-conflitto.
8-15
8-13
Il porto russo di Novorossiysk sospende le esportazioni di grano dopo un attacco ucraino con droni
Tre tra i maggiori terminal cerealicoli del porto russo sul Mar Nero di Novorossiysk hanno fermato le operazioni dopo aver subito gravi danni in un attacco notturno con droni attribuito all’Ucraina. Il crollo della galleria di carico del Novorossiysk Grain Plant di United Grain Co. e i danni a diversi silos hanno reso impossibili le spedizioni di grano, secondo persone a conoscenza della vicenda. Risultano danneggiati anche una galleria e una struttura di scarico per camion al terminal di Demetra, mentre il terminal KSK è stato colpito. Nel pieno della stagione del raccolto, le preoccupazioni per l’offerta hanno spinto i future del grano a Chicago fino a +4%, il maggiore rialzo intraday in tre settimane.
8-13
8-12
Tensioni geopolitiche spingono al rialzo petrolio e oro: WTI a $83.94, Brent a $89.60
Le tensioni geopolitiche hanno sostenuto un forte rialzo di petrolio e oro. I futures sul greggio statunitense sono saliti dello 0.89% a $83.94 al barile e il Brent dello 0.78% a $89.60, entrambi ai massimi dal 31 luglio. L’oro spot è avanzato dello 0.46% a $4,387.03 l’oncia. In Asia-Pacifico l’MSCI (ex Giappone) ha guadagnato lo 0.5% mentre il Nikkei è rimasto invariato; in Giappone i rendimenti a breve sono saliti, con il 5 anni al record del 2.1% e il 2 anni ai massimi da 31 anni.
8-12
8-12
Wall Street scende dopo l’annuncio dell’Iran sulla chiusura dello Stretto di Hormuz
L’Iran ha annunciato che lo Stretto di Hormuz resterà chiuso, alimentando i timori di interruzioni dell’offerta e spingendo il Brent a rimbalzare sopra 88 dollari al barile. Le azioni statunitensi hanno cancellato i guadagni iniziali, con l’S&P 500 in calo dello 0,3% e il Nasdaq 100 dello 0,4%. La risalita del petrolio ha rafforzato le aspettative d’inflazione e il mercato è tornato a prezzare quasi il 50% di probabilità di un rialzo dei tassi della Federal Reserve, secondo dati elaborati da Bloomberg. Gli economisti si attendono che il CPI statunitense di luglio salga dello 0,1% su base mensile dopo il -0,4% del mese precedente e che l’indice sui piani di assunzione delle piccole imprese USA tocchi il livello più alto da ottobre 2022.
8-12