Il nuovo budget del Pentagono crea una voce da 13,4 miliardi di dollari per l’autonomia e accende i riflettori sui titoli della difesa
Nel bilancio richiesto per l’anno fiscale 2026, il Dipartimento della Difesa USA separa per la prima volta una voce da 13,4 miliardi di dollari per “autonomia e sistemi autonomi”, che include droni, sistemi anti-droni, unità navali senza equipaggio e software abilitante. L’articolo cita Mercury Systems: nell’ultimo trimestre gli ordini sono cresciuti del 74% su base annua, il rapporto book-to-bill è salito a 1,48 e il backlog ha toccato il record di 1,6 miliardi di dollari. Il testo collega questa dinamica all’aumento della spesa militare globale (2.887 miliardi di dollari nel 2025) e allo spostamento verso piattaforme “intelligenti” a elevato consumo. Non vengono indicati segnali di trading specifici né cambiamenti di politica improvvisi.