UE, allo studio un “passaporto digitale” per accedere a internet con verifica non aggirabile via VPN
Secondo quanto riportato, l’Unione europea starebbe valutando un sistema obbligatorio di verifica dell’età e dell’identità online, indicato come “non aggirabile tramite VPN”, con l’obiettivo di impedire l’accesso anonimo. Il testo inserisce questa ipotesi in una traiettoria di misure regolatorie citate come: limiti ai pagamenti in contanti sopra €10,000, obbligo di identificazione per Bitcoin sopra €1,000, divieto delle privacy coin e l’effetto di MiCA che avrebbe portato all’uscita del 90% delle imprese crypto. Tuttavia, non vengono forniti documenti ufficiali, lo stato dell’iter legislativo o una timeline e l’impostazione resta quella di un’indiscrezione di indirizzo politico. Se confermata, la misura inciderebbe direttamente sui presupposti di conformità degli asset crypto orientati alla privacy e potrebbe alimentare un sentiment più negativo sul fronte dell’applicazione regolatoria nell’UE.