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Wall Street punta sulle altcoin: quasi 90 milioni di dollari in ETF, volano XRP, Solana e HYPE
Gli ETF crypto quotati negli Stati Uniti diversi da Bitcoin ed Ethereum hanno raccolto quasi 90 milioni di dollari nella scorsa settimana, seguendo il rally che ha spinto gli acquisti su XRP, Solana, Chainlink e Hyperliquid.
Nel periodo concluso il 21 agosto, i prodotti su XRP hanno guidato gli afflussi con 39,78 milioni di dollari, il miglior risultato dalla settimana terminata il 15 maggio, quando avevano attirato circa 60,5 milioni. Gli ETF su Solana hanno incassato 28,34 milioni; quelli su Chainlink e Hyperliquid hanno aggiunto rispettivamente 13,35 milioni e 3,89 milioni.
Secondo i dati di SoSoValue, la ripresa degli ETF è rimasta trainata dai due maggiori asset. I fondi spot su Bitcoin hanno registrato 1,92 miliardi di dollari di afflussi settimanali, mentre i prodotti su Ethereum hanno aggiunto circa 697 milioni: in totale 2,61 miliardi, il dato più alto da ottobre 2025 e la miglior settimana del 2026. Le categorie minori hanno catturato solo una piccola parte di quel capitale, ma la continuità degli afflussi segnala un allargamento del rally oltre BTC ed ETH.
Sul mercato, XRP è salita di circa il 50%: da sotto 1 dollaro fino a un massimo di 1,60, per poi ritracciare a 1,49 al momento della pubblicazione. Solana ha guadagnato circa il 24%, superando brevemente quota 100 dollari per la prima volta da febbraio, prima di tornare nell'area dei 93 dollari.
XRP e Solana tornano sui massimi dei flussi di maggio
Gli afflussi di 39,78 milioni su XRP estendono a sei settimane la serie positiva. Nel periodo i prodotti hanno raccolto circa 72 milioni, portando gli afflussi netti cumulati dal lancio negli Stati Uniti a circa 1,55 miliardi. Anche i volumi settimanali hanno toccato un record a 271,74 milioni di dollari, in parallelo con l'accelerazione del prezzo. Un movimento comparabile si era visto nella settimana conclusa il 15 maggio, quando i fondi su XRP avevano attratto circa 60,5 milioni mentre i prodotti su Bitcoin ed Ethereum registravano deflussi.
Per Solana la sequenza è ancora più lunga: gli afflussi di 28,34 milioni segnano l'ottava settimana consecutiva in positivo. È il miglior dato settimanale da metà maggio, quando nei prodotti erano entrati circa 58 milioni. Il ciclo di otto settimane ha portato circa 56,3 milioni, con afflussi netti cumulati saliti a circa 1,19 miliardi. La domanda si è rafforzata con il recupero di SOL dopo un prolungato ribasso: il ritorno sopra 100 dollari la scorsa settimana ha riportato il token sui livelli di febbraio, anche se parte del rialzo è stata riassorbita nel weekend.
Hyperliquid beneficia di un assist da Washington
Il rialzo ha coinvolto anche segmenti più recenti e di dimensioni ridotte. I fondi su Hyperliquid hanno raccolto 3,89 milioni di dollari, terza settimana consecutiva di afflussi, portando a quasi 10 milioni il totale del periodo. Gli afflussi netti cumulati sono ora vicini a 287 milioni, mentre gli asset nei prodotti hanno superato 350 milioni grazie al rally di HYPE. Il token ha segnato un record intorno a 82 dollari in settimana, per poi scendere a 79.
Il presidente Donald Trump, durante un incontro alla Casa Bianca con dirigenti del settore crypto il 19 agosto, ha evidenziato gli sforzi per definire un percorso legale che consenta a Hyperliquid di operare negli Stati Uniti. Un elemento che ha aggiunto un catalizzatore politico. Nella stessa riunione, Trump ha sollecitato il Congresso ad accelerare la legislazione sulla market structure delle criptovalute, contribuendo ai segnali regolamentari che hanno sostenuto i prezzi degli asset digitali nella settimana.
Chainlink in forte ripresa; afflussi minori su altri token
I fondi su Chainlink hanno registrato il migliore rimbalzo dal lancio: 13,35 milioni di dollari in una settimana, il massimo dalla settimana di debutto quando avevano attirato circa 48 milioni. Gli afflussi netti cumulati salgono così a circa 142 milioni. LINK ha guadagnato circa il 22%, toccando 12 dollari per la prima volta da gennaio prima di ripiegare a 11,40.
Più in basso nella graduatoria degli ETF, i flussi restano contenuti: i prodotti su Avalanche hanno raccolto circa 1,3 milioni di dollari, quelli su Hedera circa 848.000, mentre gli ETF su Dogecoin hanno aggiunto 654.416 dollari. Nel complesso, i dati indicano un maggiore interesse istituzionale su un perimetro più ampio del mercato crypto, dopo mesi in cui le allocazioni fuori da Bitcoin ed Ethereum erano rimaste relativamente deboli.
Pur restando modesti rispetto ai 2,61 miliardi assorbiti dagli ETF su Bitcoin ed Ethereum, i quasi 90 milioni confluiti nelle altcoin, uniti a serie di afflussi più lunghe e a rialzi marcati dei token, segnano finora la partecipazione più ampia al rally.