Inflazione in Australia al 4.0% ad agosto, massimo da tre mesi dopo il rialzo dei tassi
Riepilogo di mercato AI
L'IPC australiano di agosto è aumentato del 4,0% a/a, massimo degli ultimi tre mesi, trainato dall'abitazione (+5,7%), dai costi dell'elettricità e delle nuove abitazioni, insieme a un forte aumento dei prezzi dei carburanti. Con l'inflazione trimmed-mean attesa stabile al 3,6%, i mercati si concentrano su pressioni sottostanti persistenti. Westpac e ANZ segnalano una soglia bassa per un ulteriore rialzo della RBA a novembre, spingendo al rialzo i tassi australiani e il pricing del rischio sensibile all'AUD.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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L’Australian Bureau of Statistics ha comunicato che ad agosto il CPI è salito del 4.0% su base annua, il livello più alto degli ultimi tre mesi, spinto soprattutto dall’aumento dei costi abitativi del 5.7% e dal rincaro dell’elettricità e delle nuove abitazioni. La misura di inflazione di fondo trimmed mean è attesa stabile al 3.6%. Prima della pubblicazione dei dati, Westpac aveva già indicato che la Reserve Bank of Australia potrebbe tornare ad alzare i tassi a novembre per rispondere a pressioni inflazionistiche persistenti.