Il neo-presidente della Fed Kevin Warsh lascia intendere un rialzo entro fine 2026; Trump: «È difficile da credere»
Il nuovo presidente della Fed, Kevin Warsh, con sei parole ha lasciato intendere almeno un rialzo dei tassi prima della fine del 2026, innescando una reazione immediata dei mercati. L’S&P 500 è sceso dell’1,2% e il Nasdaq Composite dell’1,3%. Il presidente Donald Trump ha espresso disapprovazione, ma non ha sconfessato la scelta di Warsh. La dichiarazione è stata letta come un segnale di svolta di politica monetaria che ha aumentato la pressione di vendita nel breve sugli indici azionari.