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The Age

Il BEA rivede a settembre il calcolo del PCE mentre Warsh guarda al “trimmed mean” al 2,4% di maggio

Riepilogo di mercato AI
Il BEA prevede modifiche metodologiche a settembre che potrebbero abbassare meccanicamente l"inflazione PCE riportata, mentre il presidente della Fed Kevin Warsh ha segnalato una preferenza per il "trimmed mean" della Dallas Fed, che risulta ben al di sotto del PCE core. Un cambiamento dell"indicatore d"inflazione probabilmente aumenterebbe la fiducia del mercato in un allentamento della politica monetaria anticipato, riprezzando il percorso dei tassi. La sensibilità più elevata è su USD e sui mercati dei tassi, dati i potenziali effetti sulla credibilità e sulle implicazioni di comunicazione.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
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▲ Rialzista
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Il Bureau of Economic Analysis (BEA) prevede di modificare a settembre la metodologia dell’indice PCE, intervenendo su alcune componenti di servizi ad alta volatilità. Il presidente della Federal Reserve Kevin Warsh ha indicato come metrica preferita il “trimmed mean” della Fed di Dallas, che a maggio segnava 2,4% contro il 3,4% del core PCE ufficiale. Se le modifiche venissero adottate, il risultato sarebbe un livello di inflazione pubblicato più basso e un rafforzamento della probabilità implicita di tagli dei tassi nella seconda metà del 2026.