Il mercato delle stablecoin cala del 2,4% (7,7 miliardi di dollari) a 312 miliardi a giugno, il peggior mese dal crollo di TerraUSD
Riepilogo di mercato AI
La contrazione del 2,4% (7,7 mld di $) dell'offerta di stablecoin a giugno, a 312 mld di $, segna il calo mensile più marcato dal crollo di TerraUSD del 2022, insieme a molteplici depeg e a un drawdown del 18% di BTC. La riduzione del flottante di stablecoin segnala una liquidità di dollari on-chain più restrittiva e potenziali deflussi guidati da rimborsi da exchange e DeFi, che possono amplificare la volatilità e compromettere le condizioni di trading dipendenti dalla leva su tutti i principali asset crypto.
Livello dell'impatto
● Elevato
Asset interessati
BTC/USDT+0.65%
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Nel giugno 2026 la capitalizzazione complessiva delle stablecoin a livello globale è scesa del 2,4% (7,7 miliardi di dollari), a 312 miliardi di dollari, registrando il maggiore calo mensile dal collasso di TerraUSD nel 2022. Nello stesso periodo, Bitcoin ha perso il 18% e diverse stablecoin hanno mostrato episodi di depeg. Anche XRP è risultata in ribasso nelle contrattazioni della giornata. L’episodio segnala un aumento della pressione sulla liquidità nel livello stablecoin, con potenziali effetti su riscatti on-chain, deflussi netti dagli exchange e meccanismi di risk parity tra mercati, con un impatto negativo diretto sugli asset che dipendono da regolamento in stablecoin e liquidità a leva, come XRP.