La Russia afferma di aver respinto un attacco con droni contro una raffineria di petrolio nella regione di Tyumen
La Russia ha dichiarato di aver intercettato un attacco con droni contro una raffineria nella regione siberiana di Tyumen, a circa 2.500 km dal confine con l’Ucraina. L’impianto è tra i più moderni del Paese e lavora circa 6 milioni di tonnellate di greggio l’anno, con una produzione annua di 0,5 milioni di tonnellate di benzina e 2,5 milioni di tonnellate di diesel. L’episodio è la prima conferma di un attacco diretto a un’infrastruttura energetica chiave nel lontano oriente russo; non avrebbe però causato un arresto sostanziale della produzione e mette in evidenza i crescenti rischi per la sicurezza delle infrastrutture energetiche.