La Russia esporta petrolio ma affronta carenze di carburante e rincari record della benzina

La Russia sta affrontando una carenza di carburanti dopo massicci attacchi di droni ucraini che hanno danneggiato infrastrutture di raffinazione in aree chiave, inclusa Mosca. A metà giugno la produzione di benzina è scesa del 25% su base annua e quella di diesel del 15%, spingendo diverse regioni a introdurre razionamenti. Nell’ultima settimana di giugno il prezzo medio della benzina ha raggiunto 71.20 rubli al litro, con il maggiore aumento settimanale degli ultimi 20 anni. Anche la disponibilità di carburante per l’aviazione si è ridotta e in alcuni aeroporti i prezzi sono balzati del 64%.