1g fa
La Russia esporta petrolio ma affronta carenze di carburante e rincari record della benzina
La Russia sta affrontando una carenza di carburanti dopo massicci attacchi di droni ucraini che hanno danneggiato infrastrutture di raffinazione in aree chiave, inclusa Mosca. A metà giugno la produzione di benzina è scesa del 25% su base annua e quella di diesel del 15%, spingendo diverse regioni a introdurre razionamenti. Nell’ultima settimana di giugno il prezzo medio della benzina ha raggiunto 71.20 rubli al litro, con il maggiore aumento settimanale degli ultimi 20 anni. Anche la disponibilità di carburante per l’aviazione si è ridotta e in alcuni aeroporti i prezzi sono balzati del 64%.
1g fa
6-22
Linthicum avverte: la corsa dei Big Tech ai data center per l’AI rischia di ritorcersi contro
L’esperto di cloud e AI David Linthicum avverte che Microsoft, Meta e Google hanno complessivamente impegnato oltre $220 billion per infrastrutture AI nel 2025, mentre l’adozione nelle imprese procede lentamente e i servizi restano costosi. A suo giudizio, la domanda attuale non è sufficiente a sostenere una spesa in conto capitale di questa portata. Linthicum richiama inoltre i commenti dell’AD di IBM Arvind Krishna, secondo cui investimenti su scala di centinaia di gigawatt potrebbero arrivare a circa $8 trillion e richiedere circa $800 billion di profitti solo per coprirne i costi. Il confronto alimenta i dubbi sulla sostenibilità economica della corsa dei Big Tech ai data center per l’AI.
6-22
6-22
Il capo del commercio USA Jamieson Greer in India il 23–24 giugno per chiudere un accordo commerciale provvisorio
Il rappresentante commerciale degli Stati Uniti Jamieson Greer visiterà l’India il 23–24 giugno per finalizzare la prima fase di un accordo commerciale provvisorio tra i due Paesi, con l’obiettivo di firmarlo entro metà luglio. L’intesa prevede che l’India riduca i dazi su beni industriali statunitensi e su alcuni prodotti agricoli, tra cui frutta a guscio, frutta, vino e sorgo, mentre Washington dovrebbe ricalibrare le tariffe su alcune merci indiane. I colloqui sono accelerati dalla scadenza del 24 luglio, quando termina il periodo di 150 giorni del dazio generalizzato USA del 10% su tutte le importazioni, e si svolgono mentre l’USTR porta avanti un’indagine Section 301 legata a importazioni associate al lavoro forzato.
6-22
6-21
Possibile intesa USA-Iran sull’export di petrolio: Teheran potrebbe incassare oltre 60 miliardi di dollari l’anno, secondo un report
Secondo quanto riportato, Stati Uniti e Iran starebbero discutendo un memorandum d’intesa che potrebbe consentire a Teheran di riprendere su larga scala le esportazioni di petrolio e carburanti, con entrate annue stimate oltre 60 miliardi di dollari. Alcune petroliere iraniane avrebbero già superato una linea di blocco navale statunitense e lasciato i porti, segnalando un riavvio anticipato delle spedizioni. Se l’intesa si concretizzasse, aumenterebbero le attese di maggiore offerta globale di greggio. Né Washington né Teheran hanno confermato ufficialmente i dettagli dell’accordo o le stime di ricavi.
6-21
6-20
Dopo la tregua con gli Stati Uniti, l’Iran rilancia le esportazioni di greggio: quasi 18 milioni di barili in pochi giorni
Dopo l’accordo di cessate il fuoco temporaneo tra Iran e Stati Uniti e la revoca del blocco navale statunitense sui porti iraniani, Teheran ha ripreso le esportazioni di greggio su larga scala. Negli ultimi giorni sarebbero stati esportati 1800万桶 di petrolio, per un valore di circa 14.4亿美元, con spedizioni principalmente dal terminal di Kharg. L’aumento dell’offerta potrebbe accrescere la disponibilità di greggio sui mercati globali e mettere pressione al ribasso sui prezzi. Il testo sottolinea che la ripresa delle esportazioni è già avvenuta e che potrebbe contribuire a ulteriori cali delle quotazioni internazionali del petrolio.
6-20
6-19
Anant Ambani delinea il futuro energetico di RIL: dal petrolio mediorientale al sole dell’India
All’AGM 2026 di Reliance Industries, il gruppo ha annunciato l’accelerazione della propria trasformazione energetica puntando su nuove energie in India, combustibili verdi come l’ammoniaca verde e una raffinazione autonoma guidata dall’IA. L’obiettivo dichiarato è ridurre la dipendenza dell’India dalle importazioni, oggi pari a quasi il 70% del fabbisogno energetico. Il piano si inserisce in una traiettoria strutturale di decarbonizzazione, ma il gruppo ha sottolineato che la domanda energetica indiana è in rapido aumento e che nel breve periodo resta elevata la necessità di importazioni.
6-19
6-19
Gli Stati Uniti avviano una revisione di sei mesi delle truppe in Europa e avvertono la NATO sulla spesa per la difesa
Il segretario alla Difesa USA Pete Hegseth ha annunciato una revisione complessiva, fino a sei mesi, dei dispiegamenti militari statunitensi in Europa, chiedendo agli alleati NATO di aumentare la spesa per la difesa e assumersi più responsabilità sulla sicurezza del continente. Washington ha già deciso di ridurre con effetto immediato alcune capacità messe a disposizione della NATO per le crisi, incluse parti dei dispiegamenti di F-15 e dei droni MQ-4/MQ-9. Paesi europei come il Belgio stanno offrendo ulteriori asset, tra cui F-16 e droni MQ-9B, mentre dalla Germania arriva l’avvertimento che un ritiro troppo rapido potrebbe creare pericolosi vuoti di capacità.
6-19
6-18
L’oro entra in una nuova fase: il rally record potrebbe essere solo all’inizio
Secondo l’articolo, l’oro sta entrando in una nuova fase di rialzo strutturale, trainata soprattutto dagli acquisti ampi e continuativi delle banche centrali che puntano a diversificare le riserve e ridurre l’esposizione al dollaro. A sostegno contribuiscono inoltre l’elevato debito globale, i timori sulla stabilità fiscale e sulla credibilità delle valute, oltre al ripetersi delle tensioni geopolitiche, che rafforzano il ruolo di bene rifugio. Nel breve termine, rendimenti dei Treasury più alti e il rinvio dei tagli dei tassi da parte della Federal Reserve possono comprimere i prezzi. Tuttavia, la visione prevalente è che un futuro orientamento più accomodante della politica monetaria sarebbe nettamente favorevole al metallo giallo.
6-18
6-18
Trump e Pezeshkian firmano un MoU di pace tra USA e Iran; Washington blocca il rame di Serbia Zijin
Il presidente statunitense Donald Trump e il presidente iraniano Masoud Pezeshkian hanno firmato un memorandum d’intesa per mettere fine al conflitto tra Stati Uniti e Iran, con l’Iran pronto a riprendere le esportazioni di petrolio e a ottenere un alleggerimento delle sanzioni. Separatamente, gli Stati Uniti hanno vietato l’importazione di prodotti di rame della Serbia Zijin Copper, citando accuse di lavoro forzato. I due sviluppi alimentano aspettative di un miglioramento dell’offerta sul fronte del greggio e di un irrigidimento locale nella catena di fornitura del rame. Questo crea un impulso diretto ai prezzi delle principali materie prime tradizionali.
6-18