Tregua tra Israele e Hezbollah spinge il Brent sopra 80 dollari al barile

Israele e Hezbollah hanno concordato venerdì una tregua temporanea nel Libano meridionale, attenuando le pressioni dovute alla recente escalation del conflitto regionale. La pausa concede margine ai negoziati tra Washington e Teheran previsti nell’ambito di un quadro di 60 giorni, mentre il mercato ricalibra il rischio di offerta in Medio Oriente, secondo Oilprice.com. Il Brent è risalito dal minimo settimanale di 77 dollari al barile a oltre 80 dollari al barile. Restano però incognite: le parti della tregua non sono firmatarie dell’intesa USA-Iran e la riapertura dello Stretto di Hormuz, così come il ripristino dell’offerta, non è garantita.