Indonesia, sussidi generalizzati ai carburanti favoriscono i più ricchi: economisti chiedono aiuti mirati

Secondo la Banca Mondiale, l’Indonesia dovrebbe eliminare gradualmente i sussidi generalizzati ai carburanti e sostituirli con trasferimenti in contanti mirati alle famiglie più povere per ridurre i rischi fiscali e migliorare l’equità. L’istituzione afferma che oltre metà dei sussidi finisce al 20% più ricco delle famiglie e che la spesa per sussidi energetici resta una componente “significativa e volatile” della spesa pubblica, pari all’1.6% del PIL. Il governo continua in larga misura a mantenere stabili i prezzi alla pompa, assorbendo l’aumento dei costi legato al rialzo del petrolio e alla debolezza della rupia, con ulteriore pressione sui conti pubblici. Il rapporto raccomanda un percorso verso prezzi più vicini al mercato accompagnato da trasferimenti temporanei mirati al 40% più povero delle famiglie, secondo la Banca Mondiale.