L’IMF mette sotto esame la riserva in Bitcoin di El Salvador dopo il saldo a 7,696 BTC al 28 giugno

Riepilogo di mercato AI
Il controllo del FMI sulla crescita riportata delle riserve di Bitcoin di El Salvador mette in evidenza i vincoli ancora in vigore nell'ambito del suo programma da 1,4 miliardi di dollari, inclusi un tetto pari a zero per nuovi acquisti di BTC da parte del settore pubblico e requisiti di trasparenza più stringenti. Sebbene il FMI descriva il saldo più elevato come una consolidazione interna dei wallet piuttosto che acquisti di mercato, l'episodio mantiene in primo piano il rischio delle riserve sovrane in BTC e l'incertezza su policy/conformità, potenzialmente influenzando il sentiment crypto e i titoli nel breve termine.
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Il Fondo monetario internazionale (IMF) sta verificando se la crescita apparente della riserva in Bitcoin di El Salvador violi le condizioni del programma di finanziamento da 1,4 miliardi di dollari. L’accordo, in vigore dall’inizio del 2025, vieta al governo qualsiasi nuovo acquisto volontario di Bitcoin da parte del settore pubblico. Dati ufficiali indicano che al 28 giugno la Strategic Bitcoin Reserve ammonta a 7,696 BTC (circa 460 milioni di dollari), in aumento rispetto ai 5,968 BTC registrati a dicembre 2024. L’IMF sostiene che l’incremento derivi dal trasferimento e dalla riclassificazione di asset tra wallet governativi, inclusi quelli legati a BANDESAL, e non da nuovi acquisti sul mercato.