Vanguard cerca un responsabile per gli asset digitali e amplia la strategia sul crypto
Vanguard ha avviato la selezione per un responsabile degli asset digitali, un ruolo senior incaricato di guidare la strategia del gruppo su criptovalute e tecnologie finanziarie basate su blockchain. La posizione, inserita nell'area Vanguard Personal Wealth, prevede la definizione della visione sull'asset class, l'individuazione di opportunità di business e il coordinamento dell'esecuzione tra prodotto, tecnologia, operations, legale e compliance.
La figura selezionata dovrà inoltre supportare il top management nell'interpretazione dell'evoluzione dei mercati degli asset digitali, rappresentare Vanguard nei confronti di regolatori e associazioni di settore e contribuire a delineare l'impostazione di lungo periodo. L'annuncio cita anche ambiti come tokenizzazione, stablecoin, wallet digitali, custodia, regolamento su blockchain e modelli operativi abilitati dalla tecnologia: aree che il responsabile sarà chiamato a valutare, decidendo se sviluppare competenze internamente, stringere partnership con terzi o rimandare l'ingresso in specifici segmenti.
La ricerca segna un ulteriore passo nel graduale riavvicinamento di Vanguard agli asset digitali dopo anni di resistenza. Il gestore, che amministra circa 10.000 miliardi di dollari, è stato a lungo tra gli scettici istituzionali più rilevanti, mentre concorrenti come BlackRock, Fidelity e Franklin Templeton hanno lanciato ETF spot su bitcoin e altre iniziative legate alla blockchain.
La linea ha iniziato ad ammorbidirsi a dicembre, quando Vanguard ha consentito ai clienti del brokerage di negoziare ETF e fondi comuni legati alle criptovalute. La società ha comunque ribadito di non avere piani per emettere propri prodotti d'investimento crypto, sostenendo che gli asset digitali restano poco coerenti con la sua filosofia d'investimento di lungo periodo.
Questa impostazione è stata potenzialmente rafforzata dalle dichiarazioni del CEO Salim Ramji, entrato in Vanguard da BlackRock nel luglio 2024 dopo aver guidato il business iShares, che ha lanciato uno dei maggiori ETF spot su bitcoin, l'iShares Bitcoin ETF (IBIT). In un'intervista a Barron's prima di assumere l'incarico, Ramji ha definito la scelta di Vanguard di non offrire un proprio ETF su bitcoin "pienamente coerente" con la filosofia del gruppo, sottolineando l'importanza di mantenere coerenza tra prodotti e servizi.
Pur non indicando un lancio imminente di nuovi strumenti, la nuova posizione amplia l'attenzione oltre il semplice accesso a fondi di terzi. Il responsabile dovrà costruire una roadmap pluriennale, definire governance e framework di rischio e valutare come gli asset digitali possano integrarsi nel più ampio business di wealth management di Vanguard.