SBI VC Trade supera i 2 milioni di conti, cresce l’adozione corporate di XRP

Riepilogo di mercato AI
Il traguardo dei 2 milioni di conti di SBI VC Trade e il crescente utilizzo da parte delle aziende giapponesi di XRP per bonus/dividendi segnalano una crescita delle infrastrutture istituzionali per l'attività adiacente a XRP. L'integrazione di RLUSD da parte di Nuvion, la crescita dell'offerta di RLUSD concentrata sull'XRP Ledger e l'autorizzazione MiCA di Ripple rafforzano la narrativa di conformità e regolamento, aumentando l'impronta transazionale dove le commissioni si regolano in XRP. In compenso, un posizionamento affollato long nei derivati aumenta il rischio di posizionamento nel breve termine.
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Le aziende giapponesi stanno aumentando l’esposizione a XRP, una delle principali criptovalute per i pagamenti, utilizzandolo sempre più come asset di tesoreria e per programmi di remunerazione agli azionisti. Lo indicano i dati diffusi da SBI VC Trade, exchange controllato dal gruppo finanziario SBI Holdings. SBI VC Trade ha superato la soglia di 2 milioni di conti registrati il 6 luglio. Nel report più recente, la società collega parte di questa crescita agli acquisti di XRP e Bitcoin da parte delle imprese per finanziare bonus e dividendi. La debolezza storica dello yen sta spingendo molte realtà locali a diversificare le riserve; SBI intercetta questa domanda tramite il servizio corporate premium "SBIVC for Prime". L’operatore afferma inoltre di essere leader in Giappone per numero di token disponibili in staking, elemento che rafforza l’attrattiva del rendimento passivo anche per la clientela aziendale. Sempre il 6 luglio si è aperto un nuovo canale di distribuzione per l’ecosistema XRP: la piattaforma bancaria e di pagamenti transfrontalieri Nuvion, basata su intelligenza artificiale, ha integrato Ripple USD (RLUSD). Nell’annuncio ufficiale, Nuvion sostiene che RLUSD consentirà a clienti enterprise e fintech regolamenti cross-border più rapidi, gestione della liquidità su più mercati e pagamenti blockchain integrati, il tutto accessibile tramite un’unica API. Nuvion offre già conti multivaluta e infrastruttura di compliance; il managing director ha descritto l’iniziativa come la costruzione di nuove "rail" per flussi di denaro in tempo reale, programmabili e globali. Poiché RLUSD regola sullo XRP Ledger, ogni nuova piattaforma che convoglia volumi su questa infrastruttura amplia l’impronta transazionale della rete, anche se l’asset in primo piano è una stablecoin. Secondo dati on-chain citati dalla società di custodia XRP Evernorth, l’offerta di RLUSD sullo XRP Ledger è salita a un massimo storico vicino a 800 milioni di dollari, da circa 20 milioni a fine 2024. Questa crescita rende lo XRP Ledger la principale rete di custodia del token, con circa il 51% dell’offerta totale di RLUSD, in netto aumento da circa il 17% di aprile. L’espansione è rilevante per i detentori di XRP: ogni trasferimento, swap o scambio di RLUSD sul ledger paga le commissioni in XRP e regola attraverso l’asset nativo. In termini pratici, un maggior turnover della stablecoin si traduce in domanda strutturale per XRP come livello di settlement della rete. L’accordo con Nuvion arriva pochi giorni dopo che Ripple ha ottenuto l’autorizzazione completa nell’ambito del regolamento europeo Markets in Crypto-Assets (MiCA), il quadro normativo dell’Unione Europea per i fornitori di servizi su cripto-asset. Ripple ha ricevuto una licenza da crypto-asset service provider in Lussemburgo, che abilita l’accesso regolamentato nei 30 Paesi dello Spazio Economico Europeo. L’ok rafforza la narrativa di conformità attorno a XRP e RLUSD in una fase in cui le istituzioni cercano alternative regolamentate alle stablecoin più affermate. Per un token segnato a lungo da scontri regolatori, il via libera europeo amplia il mercato indirizzabile per lo stack pagamenti di Ripple e sostiene la tesi che la stablecoin ancorata al dollaro possa scalare in giurisdizioni supervisionate. Il traguardo dei 2 milioni di conti per SBI è legato anche a una fase di consolidamento del mercato giapponese degli exchange. La soglia è stata raggiunta anche grazie all’unione delle basi utenti delle piattaforme VCTRADE e BITPOINT, dopo l’acquisizione di BITPoint Japan da parte di SBI in aprile. Il gruppo punta inoltre a un ruolo centrale nel nascente mercato delle stablecoin in Giappone: il mese scorso ha avviato la prima negoziazione regolamentata nel Paese di RLUSD, affiancandola al trust token JPYSC ancorato allo yen. Nel complesso, queste iniziative mostrano SBI e Ripple impegnate a costruire in modo sistematico infrastrutture di pagamento on-chain regolamentate in Giappone, con prodotti legati a XRP integrati in servizi di custodia, staking e regolamento per utenti retail e corporate. L’attività sul ledger è cresciuta insieme all’offerta. Le transazioni mensili di RLUSD sono passate da circa 54.000 a dicembre 2024 a un intervallo tra 600.000 e 1,1 milioni nel 2026, portando la quota della stablecoin sulle transazioni di rete da meno dell’1% a circa il 12%. Una parte crescente di questo flusso passa attraverso l’automated market maker nativo dello XRP Ledger, meccanismo on-chain che aggrega liquidità per gli swap di token senza un order book tradizionale. Evernorth sostiene che l’aumento dell’impronta di RLUSD stia consolidando il ruolo di XRP come asset di settlement centrale del ledger. Sul mercato, nonostante un ampio ritracciamento, XRP è scambiato in area 1 dollaro, mentre i sostenitori indicano l’espansione di RLUSD e i progressi regolamentari come base fondamentale del prezzo. Il motore proprietario di COINOTAG, un composito S/R a 42 indicatori, attribuisce alla resistenza a 1,2174 dollari un punteggio di 92/100, il livello più rilevante sopra i prezzi, sostenuto dalla convergenza tra il volume Point of Control, il ritracciamento di Fibonacci 0,382 e l’Ichimoku Senkou B. Nel breve, 1,1261 dollari ottiene 73/100 (Ichimoku Senkou A, pivot point), mentre un supporto solido è indicato a 1,0703 dollari (71/100; banda inferiore ATR, nodo ad alto volume). Sul fronte derivati, il posizionamento appare sbilanciato sul long: un rapporto conti long/short di 3,24 e un funding rate leggermente positivo dello 0,0008% a fronte di 675 milioni di dollari di open interest suggeriscono un affollamento delle posizioni. Con RSI a 47,87, MACD in territorio rialzista e un indicatore Fear a 27/100, un recupero netto di 1,2174 dollari potrebbe riaprire spazio al rialzo; la perdita di 1,0703 dollari invaliderebbe la tesi bullish.