GRAM crolla dell'11%, liquidazioni long a 5,8 milioni di dollari
GRAM [GRAM], ex Toncoin, ha perso il 5,77% nelle ultime 24 ore. Il 23 ottobre il prezzo dell'altcoin è sceso dell'11,08% in una sola ora, da 1,30 a 1,15 dollari. Il calo ha portato GRAM sotto la zona di domanda a 1,30 dollari per la prima volta da inizio agosto. La discesa ha innescato una raffica di liquidazioni long. I dati di CoinGlass mostrano 5,83 milioni di dollari di liquidazioni long su tutti gli exchange venerdì, contro appena 240,3 mila dollari di liquidazioni short. L'esaurimento dei compratori in una zona di supporto chiave e la cascata di liquidazioni spiegano le recenti perdite di GRAM.
A fine settembre l'altcoin era salita fino a 1,74 dollari. Dopo aver superato il massimo di 1,56 dollari toccato ad agosto, il movimento sembrava confermare un trend rialzista. All'epoca, forti volumi su derivati e spot e le aspettative positive su Bitcoin [BTC], risalito sopra gli 80.000 dollari, sostenevano l'outlook favorevole di GRAM. Da allora l'apatia degli acquirenti sul mercato ha provocato una brusca correzione. Il prezzo è sceso nella zona di domanda 1,30-1,35 dollari, evidenziata in ciano. Questa area è stata difesa per quasi tre mesi, ma è caduta nelle ultime 24 ore.
L'indicatore A/D segnala l'assenza di pressione all'acquisto negli ultimi giorni. Il MACD su H4 ha formato un incrocio ribassista a inizio settimana, richiamando l'attenzione sul crescente slancio ribassista. Gli swing trader dovrebbero restare ribassisti, perché il prezzo ha rotto con decisione sia la zona di supporto chiave sia il precedente minimo di swing.
Il consiglio operativo per i trader di GRAM: vendere sul rimbalzo. La ex zona di domanda 1,30-1,35 dollari è ora una zona di offerta. Nel breve termine GRAM potrebbe essere ipervenduto e rimbalzare verso quest'area prima di una nuova spinta ribassista. I trader possono attendere un retest di questo tipo e il prossimo incrocio ribassista del MACD per cercare posizioni short. Un recupero sostenuto sopra 1,36 dollari indicherebbe invece un rimbalzo che potrebbe arrivare a 1,50-1,60 dollari prima di esaurirsi.
In sintesi, GRAM, ex Toncoin, ha subito un'intensa ondata di vendite che venerdì ha fatto scendere il prezzo dell'11% in un'ora. Pesanti vendite spot e una cascata di liquidazioni long hanno alimentato il rapido calo a 1,15 dollari, orientando al ribasso il bias degli swing trader.