Il greggio scende dopo i colloqui USA-Iran in Svizzera; Brent sotto gli 80 dollari al barile
Dopo i colloqui ad alto livello tra Stati Uniti e Iran in Svizzera, Teheran ha dichiarato di aver ottenuto esenzioni per le esportazioni di petrolio e prodotti petrolchimici, alimentando le attese di un aumento dei flussi di greggio iraniano. I futures sul Brent sono scesi dell’1,9% a 79,04 dollari al barile, mentre il WTI più attivo è sceso a 75,30 dollari al barile. Nello stesso periodo Emirati Arabi Uniti, Kuwait e Iraq hanno offerto ulteriori volumi e Baghdad prevede di riportare gradualmente la produzione a 4,2–4,3 milioni di barili al giorno. I dati sul trasporto marittimo indicano un brusco calo delle navi in transito nello Stretto di Hormuz, ma l’attenzione del mercato si è spostata sui potenziali incrementi di offerta.