Guerra in Iran, sicurezza energetica al centro nel Sud-est asiatico
Un rapporto dell’Agenzia internazionale dell’energia (IEA) afferma che la guerra in Iran ha messo in luce la forte dipendenza del Sud-est asiatico da petrolio e gas importati attraverso lo Stretto di Hormuz, esponendo l’area a shock sui prezzi e sull’offerta. L’IEA avverte che, senza riforme più ampie, la bolletta energetica per le importazioni potrebbe salire a 245 miliardi di dollari entro il 2035, dai 80 miliardi del 2024. Il documento rileva che l’aumento delle vendite di veicoli elettrici, il rinnovato interesse per il nucleare e il boom del solare sui tetti indicano che il conflitto sta accelerando il cambiamento. Pur senza interruzioni dirette delle forniture, il rischio geopolitico e la rigidità della domanda nel breve periodo sono indicati come fattori che alimentano pressioni al rialzo sui prezzi del greggio.