2g fa
Robotaxi e Semi mettono alla prova la valutazione di Tesla a 292,5x
Nel secondo trimestre del 2026 Tesla ha consegnato 480,126 veicoli e ha installato 13.5 GWh di accumulo energetico, portando i ricavi a 28.24 miliardi di dollari. Nello stesso periodo il free cash flow è stato negativo per 1.1 miliardi di dollari, mentre la spesa in conto capitale è salita a circa 5.8 miliardi di dollari. In Texas l’azienda ha avviato la produzione di Cybercab e ha ottenuto l’autorizzazione a operare fino a 5,000 veicoli autonomi nell’area di Las Vegas; in Cina ha inoltre richiamato 2.98 milioni di veicoli per problemi legati allo sblocco di emergenza delle porte. Il target price medio degli analisti è 385.04 dollari, che implica un potenziale rialzo del 6.1% rispetto ai livelli attuali.
2g fa
2g fa
La CFO di OpenAI: l’IPO prevista per il 2027 potrebbe essere anticipata se la crescita dei ricavi resta forte
La CFO di OpenAI ha affermato che, se la crescita dei ricavi continuerà, la società potrebbe quotarsi in borsa prima del 2027. Il tasso annualizzato dei ricavi ha superato 40 miliardi di dollari, circa il doppio rispetto alla fine del 2025. La crescita del run rate dei ricavi è pari al 35% dall’inizio del trimestre, mentre quella del segmento enterprise è del 50%. A marzo OpenAI ha raccolto 122 miliardi di dollari, portando la valutazione post-money a circa 852 miliardi di dollari.
2g fa
8-21
Steve Cohen cambia rotta tra i titoli AI: riduce Broadcom e aumenta Oracle
Il fondatore di Point72 Steve Cohen ha recentemente aumentato l’esposizione a Oracle e ridotto quella a Broadcom, due titoli legati all’AI. Nel secondo trimestre fiscale Broadcom ha registrato ricavi in crescita del 48% a 22,2 miliardi di dollari, mentre le vendite di semiconduttori per l’AI sono balzate del 143% a 10,8 miliardi di dollari. La società prevede per il terzo trimestre 16 miliardi di dollari di ricavi nella stessa categoria, con una crescita superiore al 200%, e ha ribadito l’obiettivo di oltre 100 miliardi di dollari di ricavi AI nell’esercizio 2027, anche se la guidance di breve periodo è risultata leggermente sotto le attese di parte degli investitori.
8-21
8-20
Super Micro Computer guadagna il 25% da inizio anno; gli indicatori tecnici segnalano ulteriore rialzo
Super Micro Computer è in rialzo del 25% da inizio anno, sostenuta dalla domanda stabile di server per l’AI. La società ha comunicato un backlog record con oltre 60 miliardi di dollari di nuovi ordini e una guidance di ricavi per l’esercizio fiscale 2027 tra 65 e 72 miliardi di dollari. Il titolo quota 36,58 dollari ed è sopra le medie mobili esponenziali a 20 e 50 giorni, mentre il ROC a 45,56% indica un segnale di acquisto. Il target price medio degli analisti è 40,85 dollari, pari a un potenziale rialzo di circa l’11,7% rispetto ai livelli attuali.
8-20
8-17
Broadcom cede quasi il 6% dopo segnalazioni su sfruttamento di una vulnerabilità critica in VMware vCenter
Le azioni Broadcom sono scese di quasi il 6% venerdì dopo segnalazioni secondo cui hacker stanno sfruttando attivamente una vulnerabilità critica nel software VMware vCenter. La vendita ha cancellato circa 120 miliardi di dollari di capitalizzazione di mercato. Alcuni analisti osservano che anche un’ipotetica perdita del 5% dei ricavi ricorrenti annui del software equivarrebbe a circa 1,5 miliardi di dollari di vendite annue, un impatto limitato rispetto al fatturato complessivo. In trimestre fiscale Q2, l’unità Infrastructure software ha registrato ricavi per 7,2 miliardi di dollari e i semiconduttori 15 miliardi di dollari, con vendite di semiconduttori per l’IA in crescita del 143% su base annua a 10,8 miliardi di dollari.
8-17
8-16
L’investitore Yiannis Zourmpanos vede ancora spazio di rialzo per Nebius dopo il balzo del 48%
L’investitore Yiannis Zourmpanos ritiene che il titolo Nebius abbia ancora margini di crescita. Nel secondo trimestre i ricavi sono aumentati del 454% su base annua a 582 milioni di dollari, mentre i ricavi legati all’AI sono saliti del 514% a 575 milioni di dollari. Il run-rate dei ricavi ha raggiunto 3 miliardi di dollari e il margine EBITDA rettificato è salito al 41%, con il core AI al 50%. I contratti di breve durata possono valere 40–50 milioni di dollari per MW, contro 20–25 milioni per MW dei contratti di medio termine, e il titolo è già in rialzo del 48%.
8-16
8-16
Nebius (NBIS): la domanda in forte crescita sostiene il titolo ma aumenta i rischi di spesa
Nebius ha riportato nel Q2 ricavi per 582,3 milioni di dollari, in aumento del 454% su base annua, con 574,9 milioni dalla divisione AI cloud e un margine EBITDA adjusted del 49,7%. Il run rate annualizzato è salito a 3 miliardi di dollari da 1,9 miliardi a fine Q1 e il gruppo conferma l’obiettivo di 7-9 miliardi entro la fine del 2026. Nel trimestre ha firmato quattro accordi AI cloud con valore medio totale del contratto superiore a 1 miliardo di dollari e impegni dei clienti oltre 40 miliardi, inclusa un’intesa con Meta dal valore potenziale fino a 27 miliardi in cinque anni. La crescita, però, richiede investimenti molto elevati: nel Q2 la spesa in conto capitale è stata di circa 5,7 miliardi di dollari, quasi 10 volte i ricavi trimestrali.
8-16
8-15
Nvidia, Alphabet e AMD rendono note partecipazioni rilevanti in SpaceX (SPCX)
Dalle comunicazioni 13F, al 30 giugno Nvidia risulta detenere 122,76 milioni di azioni di Classe A di SpaceX, per un valore di circa 21 miliardi di dollari, mentre Alphabet dichiara 551,2 milioni di azioni per 94,2 miliardi di dollari. AMD ha inoltre indicato una partecipazione di quasi 3,3 milioni di azioni in SPCX, valutata oltre 565 milioni di dollari. La quota di Nvidia è collegata a un investimento da 2 miliardi di dollari in xAI, poi assorbita da SpaceX all’inizio del 2026, mentre la posizione di Alphabet risale a un investimento da 900 milioni di dollari effettuato oltre dieci anni fa. Un fondo di dotazione universitario ha anche comunicato una partecipazione in SpaceX pari a 2,2 miliardi di dollari, secondo la documentazione 13F.
8-15
8-15
Il titolo AMD sale del 6,19% il 14 agosto 2026 dopo un bond da 4,75 miliardi di dollari e l’upgrade di Bank of America
Le azioni di Advanced Micro Devices sono salite del 6,19% venerdì, sostenute da due catalizzatori. Il gruppo ha chiuso la sua più grande emissione obbligazionaria investment grade di sempre, raccogliendo 4,75 miliardi di dollari, con una domanda tale da permettere di prezzare le scadenze più lunghe sotto le indicazioni iniziali. In parallelo, l’analista di Bank of America Vivek Arya ha alzato la stima del mercato delle CPU per server al 2030 a oltre 210 miliardi di dollari e ha indicato AMD come titolo preferito. Il management prevede inoltre un incremento dei ricavi server di oltre l’80% nella seconda metà del 2026 e di almeno il 70% nel 2027, mentre il business AI per data center dovrebbe crescere ben oltre il 100% l’anno prossimo.
8-15