12h fa
Trent cede quasi il 10% dopo l’update sul Q1: ricavi preliminari +19% contro attese al 22%
Trent Ltd ha comunicato per il trimestre di giugno 2024 (Q1) una crescita preliminare dei ricavi del 19% su base annua, inferiore al 22% atteso dal mercato. Secondo le valutazioni di alcune case di intermediazione, l’aumento è stato trainato soprattutto dall’espansione della rete (+26 negozi), mentre i ricavi per punto vendita sono scesi del 5% annuo. Il titolo è sceso del 9,96% a 3010.10 rupie, riducendo parte dei guadagni accumulati nel corso dell’anno.
12h fa
1g fa
Nomura: GE Vernova T&D India e CG Power restano da comprare dopo la decisione sull’accesso di quattro aziende cinesi alle gare elettriche
Il Ministero delle Finanze indiano ha consentito a quattro produttori di origine cinese—TBEA, Northeast Electric, Nanjing e Taikai—di partecipare alle gare nazionali per apparecchiature elettriche, con un’esenzione valida per due anni e senza creare precedenti. Nomura sottolinea che negli ultimi 11 anni queste società hanno ottenuto solo il 9% delle aggiudicazioni PGCIL, frenate da barriere strutturali come requisiti tecnici, esperienza di fornitura locale, assistenza post-vendita e cicli di certificazione. La misura non apre alle importazioni dalla Cina e si applica solo a imprese designate che hanno già stabilimenti produttivi in India. Nomura giudica eccessiva la correzione di breve periodo dei titoli GE Vernova T&D India e CG Power e mantiene il rating “Buy”.
1g fa
7-3
Titoli Hitachi Energy, BHEL, Siemens Energy e TARIL in calo fino al 12% dopo la mossa del governo indiano sui bandi
Il Ministero delle Finanze indiano ha autorizzato quattro produttori cinesi di apparecchiature elettriche con stabilimenti in India a partecipare a gare pubbliche per progetti elettrici critici, attenuando le precedenti restrizioni. La decisione ha alimentato i timori che parte degli ordini possa spostarsi dai produttori locali, tra cui BHEL, Siemens Energy, Hitachi Energy e GE Vernova. Nella seduta, BHEL ha perso il 4%, Siemens Energy il 6.23%, Hitachi Energy il 10% e GE Vernova il 12%.
7-3
6-29
Prezzi di oro e argento in India il 29 giugno 2026: 24K a ₹1,40,900–1,43,170 per 10 g, argento a ₹2,400–2,450 per 10 g
Il 29 giugno 2026 il mercato dei metalli preziosi ha mostrato debolezza a livello internazionale, mentre in India l’oro è rimasto sostanzialmente stabile e l’argento ha registrato un lieve calo. Sul Multi Commodity Exchange (MCX), i futures sull’oro sono scesi di circa 0.64% a ~₹143,670/10 grammi e quelli sull’argento sono scivolati a ₹222,700/chilogrammo. Nei principali centri urbani, il 24K è stato quotato in area ₹1,40,900–1,43,170/10 grammi e il 22K tra ₹1,31,100–1,33,000/10 grammi. L’argento al dettaglio è risultato in genere a ₹2,400–2,450/10 grammi, con oscillazioni contenute anche nelle quotazioni dei gioiellieri.
6-29
6-25
ETF su oro e argento in calo di oltre il 3% mentre crolla il prezzo dei metalli preziosi; per un esperto è un “reset” della volatilità, non un collasso
Il 25 giugno i future domestici su oro e argento hanno registrato un forte ribasso, dopo che l’oro internazionale è sceso sotto i 4.000 dollari l’oncia, con rendimenti dei Treasury USA in rialzo e dollaro più forte. La correzione ha trascinato al ribasso gli ETF collegati ai metalli: gli ETF sull’argento hanno perso in media circa il 3,78%, mentre quelli sull’oro hanno ceduto mediamente tra il 2,4% e il 2,72%. Sul MCX l’argento luglio ha avuto un’oscillazione intraday di oltre 3.000 rupie/kg e l’oro agosto è sceso fino a 140543 rupie per 10 grammi. Un esperto ha definito il movimento un “reset della volatilità”, legato al cambio di aspettative sui tassi e alla chiusura di posizioni difensive affollate.
6-25
6-23
Crollano i titoli dei metalli in India: Vedanta fino a -8,85%, NALCO -4,4% e Tata Steel in calo fino al 13%
Le azioni legate ad alluminio e zinco hanno registrato forti ribassi: Vedanta ha perso l’8,85%, NALCO il 4,4%, Hindalco il 2,72% e Hindustan Zinc il 2,81%. La pressione è stata attribuita all’indebolimento dell’alluminio, penalizzato dall’aumento delle esportazioni cinesi e da una produzione interna vicina ai massimi storici. Pur senza un dato diretto sullo zinco, il calo di Hindustan Zinc segnala un arretramento più ampio del comparto. Un’analisi indica che i vincoli all’offerta globale di alluminio restano in essere, mantenendo un quadro di medio termine relativamente teso.
6-23
6-23
Kirloskar Oil Engines, EMS e Pace Digitek in rialzo fino al 14% in Borsa
Kirloskar Oil Engines ha ottenuto da HyperNext un ordine per sistemi di alimentazione da 192 MW e il titolo è salito del 14% fino a un nuovo massimo a 52 settimane. Pace Digitek ha annunciato un investimento di 200 crore di rupie per ampliare di 7.5 GWh la capacità produttiva di batterie BESS e ha approvato l’acquisto del 49% di Inso Pace, portandola al controllo totale. EMS è avanzata dell’11% mentre il mercato rivalutava la sua attività EPC nel settore idrico.
6-23
6-22
Kirloskar Oil Engines balza del 20% e segna un nuovo massimo storico a Rs 2,390.80 dopo un ordine da 192MW per data center
Le azioni di Kirloskar Oil Engines (KOEL) sono salite del 20% in una seduta, toccando il massimo storico di Rs 2,390.80, e segnano un rialzo dell’82.35% negli ultimi sei mesi. Il movimento è seguito all’aggiudicazione di un ordine da HyperNext per la fornitura di gruppi elettrogeni per un hyperscalar data centre da 192MW, basati su sistemi Optimprime Dual Core da 2,500KVA. Sulla scorta dell’operazione, JM Financial ha alzato il giudizio a “Buy” e il target price a Rs 2,430.
6-22
6-19
Jio accelera nello spazio: piano da $10-15 billion per sfidare il predominio di Starlink
Reliance Jio valuta un investimento da $10-15 billion per realizzare una costellazione in orbita bassa con oltre 1.600 satelliti, già presentata per le approvazioni a IN-SPACe e all’ITU. L’obiettivo è offrire banda larga via satellite e connettività direct-to-device. Il progetto si inserisce nel contesto delle difficoltà di accesso di Starlink al mercato indiano, in particolare per i timori sulla sicurezza legati ai laser inter-satellite link (LISL) e al possibile instradamento transfrontaliero dei dati. Il governo indiano starebbe valutando l’obbligo di far terminare in India il traffico degli utenti o di disabilitare la funzione LISL, mentre Starlink, OneWeb e Jio-SES non hanno ancora ottenuto una licenza operativa formale nel Paese.
6-19