2g fa
Bitcoin sfiora gli 80.000 dollari, ma Hyperliquid guadagna terreno nel trading cripto
Nell’ultima settimana Bitcoin è salito di quasi il 25% e, con il prezzo intorno a 64.000 dollari martedì, le liquidazioni di posizioni short hanno raggiunto 1,3 miliardi di dollari in una sola giornata. Nelle 48 ore successive sono stati liquidati altri 1 miliardo di dollari di short, portando il totale settimanale a 4,5 miliardi di dollari. Intanto Hyperliquid ha registrato nel primo trimestre del 2026 un volume complessivo di spot e perpetui superiore a 633 miliardi di dollari, oltre sei volte il totale del secondo trimestre del 2024. I dati sulle liquidazioni settimanali arrivano da Bitwise.
2g fa
8-18
Le riserve strategiche di petrolio USA scendono sotto 300 milioni di barili, a rischio l’integrità di 60 caverne di sale sotterranee
La Strategic Petroleum Reserve (SPR) degli Stati Uniti è scesa la scorsa settimana sotto 300 milioni di barili, un livello che non si vedeva dagli anni ’80. Washington prevede di rilasciare 172 milioni di barili per gestire gravi interruzioni dell’offerta e l’aumento dei costi energetici legati alla guerra con l’Iran, portando la SPR a 243 milioni di barili. Esperti avvertono che scorte così basse potrebbero danneggiare le caverne di sale sotterranee che stoccano il greggio, con riparazioni già superiori a 100 milioni di dollari.
8-18
8-15
Iran sostiene di aver chiuso lo Stretto di Hormuz, Trump: escono ancora 9 milioni di barili al giorno
L’Iran afferma che lo Stretto di Hormuz è stato chiuso, ma il presidente degli Stati Uniti Donald Trump sostiene che continuino a uscire 9 milioni di barili di petrolio al giorno. Il segretario all’Energia Chris Wright ha scritto martedì su X che la media mobile a sette giorni delle esportazioni attraverso lo stretto è stata di quasi 9 milioni di barili al giorno. Axios ha riportato domenica, citando funzionari statunitensi, che circa 8 milioni di barili a notte passano in modo discreto tramite un corridoio meridionale con l’assistenza degli Stati Uniti e che le esportazioni via oleodotti sono di circa 4 milioni di barili al giorno. Secondo quanto riferito, il totale sarebbe intorno a 15 milioni di barili al giorno, sotto i 20 milioni di barili al giorno pre-conflitto.
8-15
8-13
Gli USA pronti a pagare il massimo per il debito a 30 anni: rendimento atteso al 5.23% nell’asta da $25 miliardi
Il Tesoro degli Stati Uniti metterà all’asta giovedì $25 miliardi di Treasury a 30 anni e il mercato “when-issued” indica un rendimento atteso intorno al 5.23%, il livello più alto dal 2001. I rendimenti di lungo termine hanno superato il 5% nel 2025, mentre i timori di inflazione legati all’energia alimentano l’idea che la Federal Reserve manterrà i tassi elevati più a lungo. I trader hanno ridotto al 35% la probabilità di un rialzo dei tassi a settembre, da circa 50% a inizio settimana. Nell’anno fiscale in corso, la spesa per interessi sul debito pubblico ha raggiunto $1.17 trilioni, in aumento del 15% su base annua.
8-13
8-13
Anthropic punta a un’IPO da 2 trilioni di dollari in ottobre, potenzialmente la più grande di sempre
Anthropic punta a un’IPO in ottobre con una valutazione prevista di 2 trilioni di dollari, che la renderebbe la più grande quotazione azionaria mai vista e superiore a SpaceX, secondo il Financial Times. Investitori interpellati dal quotidiano stimano che il tasso annuo di ricavi della società possa arrivare a 100-120 miliardi di dollari entro fine anno. L’operazione resta in discussione e la valutazione non sarebbe ancora stata fissata formalmente all’interno dell’azienda. Bloomberg riferisce inoltre che Anthropic sarebbe in trattative per acquistare la startup di “world model” Decart per 6 miliardi di dollari.
8-13
8-12
Wall Street scende dopo l’annuncio dell’Iran sulla chiusura dello Stretto di Hormuz
L’Iran ha annunciato che lo Stretto di Hormuz resterà chiuso, alimentando i timori di interruzioni dell’offerta e spingendo il Brent a rimbalzare sopra 88 dollari al barile. Le azioni statunitensi hanno cancellato i guadagni iniziali, con l’S&P 500 in calo dello 0,3% e il Nasdaq 100 dello 0,4%. La risalita del petrolio ha rafforzato le aspettative d’inflazione e il mercato è tornato a prezzare quasi il 50% di probabilità di un rialzo dei tassi della Federal Reserve, secondo dati elaborati da Bloomberg. Gli economisti si attendono che il CPI statunitense di luglio salga dello 0,1% su base mensile dopo il -0,4% del mese precedente e che l’indice sui piani di assunzione delle piccole imprese USA tocchi il livello più alto da ottobre 2022.
8-12
8-3
I mercati tornano al rischio dopo il +18% record del Kospi e la retromarcia di Trump sull’Iran
L’appetito per il rischio è tornato a salire dopo la retromarcia di Donald Trump sull’Iran e le aspettative di una riapertura dello Stretto di Hormuz, con il Kospi sudcoreano in rialzo del 18% in una sola seduta. I future su Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq hanno registrato un forte progresso in scia al movimento. Sul fronte energetico, il Brent è sceso del 4,6% a 83,90 dollari al barile, segnalando un allentamento dei timori sull’offerta. Il rapporto mensile sull’occupazione negli Stati Uniti atteso per venerdì potrebbe influenzare le aspettative d’inflazione.
8-3
8-2
La scommessa preferita di Wall Street vacilla mentre i titoli dei chip scuotono il mercato
A luglio l’indice Philadelphia Semiconductor (SOX) è crollato del 21%, segnando il peggior mese da ottobre 2008. In tutte le 22 sedute del mese ha registrato oscillazioni intraday di almeno il 2%, un evento che non si verificava dal 2020. Al 31 luglio l’indice risultava in calo del 23% rispetto al massimo storico del 22 giugno, con tutte le 30 componenti in negativo e oltre metà in ribasso di almeno il 25%. Nel mese sono andati in fumo 2.2 trilioni di dollari di capitalizzazione.
Selezionato
8-2
7-30
Cracker Barrel annuncia l’uscita della CEO e sceglie David Deno come successore: il titolo scende fino al 6%
Cracker Barrel ha annunciato l’uscita della CEO e la nomina di David Deno, ex CEO di Bloomin’ Brands, come successore, innescando una reazione negativa del mercato con il titolo in calo fino al 6% intraday. Durante i cinque anni di Deno alla guida di Bloomin’ Brands (2019-2024), le azioni sono scese del 15%, sottoperformando nettamente l’S&P 500 e alcuni concorrenti. Nell’attuale trimestre, dopo 11 settimane, le vendite comparabili dei ristoranti risultano in diminuzione di circa il 2,5% su base annua. La società resta inoltre esposta al tema dell’invecchiamento della clientela: il 43% degli ospiti ha 55 anni o più, mentre solo il 23% ha meno di 34 anni.
7-30