16h fa
A2 Milk balza a 7,99 dollari australiani mentre si attenuano i timori sulla filiera in Cina
Le azioni di A2 Milk (ASX: A2M) sono salite del 3,63% a 7,99 dollari australiani, portando il rialzo dell’ultimo mese al 54%. La società ha comunicato che i problemi di supply chain che avevano colpito il latte artificiale a etichetta cinese sono in gran parte rientrati e che le scorte nei canali sono tornate sui livelli obiettivo. Ha inoltre diffuso risultati preliminari per l’FY26 con ricavi stimati intorno a 1,97 miliardi di dollari neozelandesi e margine EBITDA all’estremo superiore del range guida 14%-14,5%. L’utile netto dopo le imposte (NPAT) è atteso leggermente sopra l’FY25 e la cash conversion intorno al 70%, oltre l’indicazione del 50%.
16h fa
17h fa
Qube Holdings, l’Alta Corte del NSW approva lo schema di acquisizione da parte di Rubik Australia
L’Alta Corte del Nuovo Galles del Sud ha approvato lo schema di accordo tra Qube Holdings (ASX: QUB) e Rubik Australia, rimuovendo l’ultimo ostacolo regolamentare all’operazione. Gli ordini del tribunale saranno depositati presso l’ASIC l’8 luglio 2026 e, una volta depositati, lo schema diventerà efficace e tutte le azioni QUB saranno acquistate forzosamente da Rubik Australia al prezzo concordato. Il titolo QUB sarà sospeso dalle negoziazioni sull’ASX dopo la chiusura dell’8 luglio 2026 e successivamente revocato dalla quotazione; gli azionisti non devono intraprendere alcuna azione e riceveranno il corrispettivo in contanti.
17h fa
6-25
Il greggio scende sotto US$70 al barile, vendite sull’energia all’ASX
Il petrolio è sceso con decisione sotto soglie psicologiche chiave: il WTI a US$69.14 al barile e il Brent a US$72.35. Il calo è attribuito ai progressi nei colloqui tra Stati Uniti e Iran, con il traffico di petroliere nello Stretto di Hormuz risalito a 14 al giorno, e al rallentamento della domanda cinese, con importazioni di maggio pari a 7.82 milioni di barili al giorno. In parallelo, i titoli energetici sull’ASX hanno perso terreno: Woodside e Santos registrano entrambe un calo mensile vicino al 15%.
6-25
6-25
New Murchison Gold aumenta del 47% la stima delle risorse a 359.000 once; il titolo segna +129% in 12 mesi
New Murchison Gold Ltd (ASX: NMG) ha annunciato un upgrade “materiale” della Mineral Resource Estimate (MRE) per il Garden Gully Gold Project in Western Australia, con risorse in crescita del 47% a 359.000 once e il 71% nelle categorie Measured e Indicated. L’aggiornamento incorpora le ultime perforazioni e una nuova interpretazione strutturale e include una Measured Resource di 39.000 once a 3,83 g/t nel deposito Crown Prince Open Pit. Sul mercato, l’oro è sceso sotto US$4,000 per oncia per la prima volta nel 2026 e l’indice S&P/ASX All Ordinaries Gold (ASX: XGD) ha perso il 3,9%, mentre il metallo è poi risalito a US$4,011 per oncia secondo dati Bloomberg. Nonostante il calo intraday del titolo, la performance resta pari a +129% negli ultimi 12 mesi.
6-25
6-24
Nickel Industries punta su TMI con un investimento da US$169 milioni per il 17,5% del progetto HPAL in Indonesia
Nickel Industries Ltd (ASX: NIC) ha annunciato un investimento di US$169 milioni per acquisire il 17,5% del progetto HPAL PT Teluk Metal Industry (TMI) in Indonesia, con pagamento previsto per novembre 2026. Il progetto ha una capacità annua nominale di circa 38.640 tonnellate di nichel in mixed hydroxide precipitate (MHP), che per NIC equivale a circa 6.775 tonnellate annue di nichel attribuibile. L’operazione include una garanzia di costruzione che limita il costo di acquisizione a US$169 milioni e richiede il raggiungimento della capacità nominale entro settembre 2027. Il finanziamento è previsto tramite liquidità e flussi di cassa operativi, con Shanghai Decent pronta a fornire debito di supporto in caso di necessità.
6-24
6-24
Nickel Industries investirà US$169 milioni per il 17,5% del progetto indonesiano TMI HPAL
Nickel Industries ha annunciato l’acquisizione del 17,5% del progetto indonesiano TMI HPAL per US$169 milioni, assicurandosi da settembre 2027 una quota di produzione annua di circa 6.775 tonnellate di nichel. L’operazione include una garanzia di costruzione che limita i costi e fissa la consegna della capacità nominale entro settembre 2027. Il finanziamento sarà coperto con liquidità esistente e flussi di cassa operativi, con una linea di debito disponibile come riserva. La società afferma che l’investimento rafforza la sua presenza nella catena di fornitura del nichel per batterie per veicoli elettrici e la capacità di negoziare nel lungo periodo.
6-24
6-23
Con il calo del petrolio, ha senso comprare ora le azioni Santos?
Santos (ASX: STO) ha annunciato l’avvio della produzione continua del progetto petrolifero Pikka Phase 1 in Alaska, con l’obiettivo di raggiungere un livello stabile di circa 80.000 barili al giorno nel terzo trimestre di quest’anno. La società ha inoltre evidenziato che il progetto Barossa è in fase di ramp-up. Secondo l’azienda, i due progetti dovrebbero incrementare in modo significativo il free cash flow. Il titolo è in rialzo del 21,6% da inizio anno (dividendi inclusi) e offre un dividend yield trailing del 4,8%, mentre il management indica un target di almeno il 60% del free cash flow destinato ai ritorni agli azionisti e una riduzione del debito netto di 2,5 miliardi di dollari australiani entro il 2030.
6-23
6-23
Catalyst Metals sale del 3,6% dopo un aumento del 20% delle risorse a Trident
Catalyst Metals Ltd (ASX: CYL) ha pubblicato una nuova stima delle risorse per il giacimento aurifero sotterraneo di Trident, con le risorse indicate ad alto tenore in aumento del 20% a 633.000 once, a un tenore medio di 6,3 g/t. L’azienda sta portando avanti lo sviluppo sotterraneo e prevede la prima produzione nella prima metà del 2027. L’aggiornamento sostiene un piano di produzione stabile di circa 10 anni e, insieme al rialzo dell’oro e al moderato progresso dell’ASX 200, ha spinto il titolo a +3,6% in giornata.
6-23
6-23
Aeris Resources punta sul rame con l’acquisizione di Peel Mining: Bell Potter vede un potenziale +120% a A$0.90
Aeris Resources ha completato l’acquisizione di Peel Mining, ottenendo i progetti rameiferi Mallee Bull e Wirlong con risorse complessive di 197kt di rame contenuto. Sommando queste risorse a quelle già presenti a Tritton, la dotazione complessiva di rame nell’area di Cobar sale a 511kt. Bell Potter ha confermato il rating “buy” e il target price a 0.90 dollari australiani, che rispetto agli attuali 40.2 centesimi implica un potenziale rialzo del 120%. L’operazione estende la vita della miniera e riduce il rischio produttivo, rafforzando l’attrattività del titolo e dell’esposizione agli asset legati al rame.
6-23