1g fa
Bitmine amplia il tesoro in Ethereum con 42.197 ETH e spinge il titolo BMNR in rialzo
Bitmine ha aumentato le proprie riserve di Ethereum acquistando 42.197 ETH tra il 29 giugno e il 3 luglio, portando il totale a 5.742.237 ETH, circa il 4,8% dell’offerta in circolazione. La società ha indicato che 4.879.157 ETH, pari a circa l’85% del tesoro, sono attualmente in staking, per un rendimento annuo stimato intorno a 235 milioni di dollari. Dopo l’aggiornamento, il titolo BMNR è salito del 4,28% a 14,98 dollari, dopo un massimo intraday a 15,04 dollari. In controtendenza, Strategy ha ceduto 3.588 BTC per riacquistare le azioni privilegiate STRC e il titolo ha perso l’1,17%.
1g fa
7-3
Le azioni SpaceX salgono del 3% a 162 dollari dopo l’ipotesi di Trump su una donazione di Musk
Il 3 luglio il titolo SpaceX è salito del 3% a 162 dollari, sostenuto dalle dichiarazioni di Donald Trump secondo cui Elon Musk potrebbe donare azioni al programma Trump Accounts e dall’attesa per l’ingresso nel Nasdaq100 il 7 luglio. JP Morgan stima che l’inclusione nell’indice possa innescare circa 4,3 miliardi di dollari di acquisti passivi. ARK Invest ha aumentato la posizione in due tranche il 22 e il 26 giugno per oltre 25万 azioni. La società non ha però confermato alcun piano di donazione e un contesto di tassi elevati resta un potenziale freno.
7-3
7-1
Strategy (MSTR) autorizza vendite di Bitcoin fino a 1,25 miliardi di dollari nel piano di gestione del capitale
Strategy (MSTR) il 29 giugno 2026 ha annunciato un quadro di “Digital Credit Capital” che le consente di vendere fino a 1,25 miliardi di dollari in Bitcoin per creare una riserva in dollari, pagare dividendi su azioni privilegiate ed eseguire riacquisti fino a 2 miliardi di dollari tra azioni e titoli privilegiati. La società ha inoltre sospeso gli acquisti di Bitcoin e detiene 847,363 BTC, con un costo medio di circa 75,651 dollari. La mossa segna un passaggio dalla narrativa del “mai vendere” a una gestione del capitale più attiva, con la dinamica del titolo influenzata dai cambiamenti nel premio mNAV.
7-1
6-30
Il titolo SpaceX sale di quasi il 4,5% a circa 161 dollari in vista dell’ingresso nel Nasdaq 100 del 7 luglio
Le azioni SpaceX sono salite di quasi il 4,5% in una seduta fino a circa 161 dollari, sostenute dalle attese per l’ingresso nel Nasdaq 100 previsto per il 7 luglio. Il mercato stima che l’inclusione possa innescare quasi 4 miliardi di dollari di acquisti da parte di fondi passivi. SpaceX è già entrata nel Russell 1000, ma non è ancora idonea per lo S&P 500 per via della regola dei 12 mesi di attesa dalla qualificazione. Nel frattempo, Citadel e Allianz hanno richiamato l’attenzione su rischi macro e segnali di “bolla” legati al finanziamento via debito, senza indicare SpaceX come bersaglio diretto di tali criticità.
6-30
6-27
SoftBank crolla del 12,53% dopo indiscrezioni su possibile rinvio dell’IPO di OpenAI al 2027
Le azioni di SoftBank Group hanno chiuso in calo del 12,53%, contribuendo alla flessione di circa il 4% del Nikkei 225. Il movimento è stato innescato da indiscrezioni secondo cui OpenAI starebbe valutando di rinviare l’IPO al 2027 per mantenere una valutazione intorno a $1 trillion. SoftBank ha concordato un ulteriore investimento di $30 billion, portando l’impegno complessivo a circa $64.6 billion e una quota di circa il 13%. Un’eventuale quotazione più tardiva non ridurrebbe la partecipazione, ma posticiperebbe la prima valutazione di mercato dell’investimento e un’eventuale monetizzazione parziale.
6-27
6-25
Peter Schiff avverte: Strategy potrebbe vendere Bitcoin mentre il titolo MSTR scende a $96.27
Il titolo di MicroStrategy (Strategy) ha chiuso a $96.27 il 24 giugno ed è sceso del 7.2% nelle ultime due sedute, registrando un calo di oltre il 38% negli ultimi sei mesi. La liquidità della società è diminuita del 38% nel 2026 e la copertura dei dividendi della privilegiata STRC è scesa a circa 14 mesi, a fronte di un livello di sicurezza che richiederebbe circa $2.8 billion. Peter Schiff ha avvertito che, se la debolezza del titolo dovesse proseguire, la società potrebbe essere costretta a vendere Bitcoin per sostenere il prezzo dell’azione o far fronte agli obblighi, mentre CryptoQuant ha suggerito di rallentare gli acquisti di BTC e dare priorità alla ricostruzione della liquidità.
6-25
6-24
Le azioni Robinhood si sganciano dal Bitcoin dopo mesi di stretta correlazione
Robinhood ha annunciato il completamento di un’emissione privata da 2 miliardi di dollari di obbligazioni convertibili senior allo 0%, destinando parte dei proventi al riacquisto di azioni e a operazioni di capped call. Bernstein ha inoltre alzato le stime sui ricavi della divisione dei prediction market fino a 586 milioni di dollari nel 2026. La società ha anche finalizzato l’acquisizione da 180 milioni di dollari della piattaforma cripto canadese WonderFi, rafforzando il profilo di fintech diversificata e attenuando il legame con l’andamento del Bitcoin, con il titolo sopra i 100 dollari.
6-24
6-23
Ark Invest acquista azioni SpaceX per circa $32.5M dopo il calo post-IPO
ARK Invest ha acquistato lunedì 210,121 azioni di SpaceX per circa $32.5 milioni dopo un calo giornaliero del 16.43%. Gli acquisti sono stati ripartiti tra quattro ETF: ARKK, ARKQ, ARKW e ARKX. L’operazione segue un precedente investimento del 12 giugno, quando Ark aveva comprato circa 3.29 milioni di azioni per circa $444.3 milioni sugli stessi ETF. SpaceX ha inoltre annunciato la sua prima emissione obbligazionaria, destinata a rimborsare un bridge loan e a finanziare esigenze aziendali generali.
6-23
6-18
Tether chiude Alloy e interrompe aUSDT, mentre XAUT resta la principale scommessa sull’oro
Tether ha avviato la dismissione di Alloy by Tether e della stablecoin derivata aUSDT, lanciata a giugno 2024 e basata su XAUT (Tether Gold) come collaterale, con una capitalizzazione vicina a $1.2 million. L’azienda manterrà XAUT come prodotto centrale, con circa $3 billion di market value e oltre 22,000 kilograms di oro fisico a supporto. La scelta rientra in una razionalizzazione del portafoglio per concentrarsi su prodotti con domanda più forte, liquidità più profonda e maggiori opportunità di lungo periodo. La chiusura di Alloy rafforza la posizione di XAUT come principale punto d’accesso all’oro on-chain, senza implicare un ritiro dall’oro tokenizzato.
6-18