11h fa
I futures perpetui su Bitcoin sbarcano negli USA mentre le regole crypto della SEC restano indietro
Negli Stati Uniti sono partiti i contratti perpetui su Bitcoin, mentre la SEC non ha ancora definito un quadro normativo chiaro per il settore crypto. Il 18 la SEC ha proposto regole per la raccolta di capitali delle reti di token, mentre il “CLARITY Act” resta all’esame del Congresso per ripartire le competenze di vigilanza tra SEC e CFTC. Bitcoin è stato scambiato intorno a $77,000, in rialzo di circa il 22% negli ultimi sette giorni. Secondo CoinGlass, i futures su Bitcoin hanno registrato circa $154.6 billion di volumi nelle 24 ore e $56.2 billion di open interest.
11h fa
1g fa
La SEC propone una via per raccogliere fino a 75 million di dollari in progetti crypto e poi chiudere il contratto di investimento del token
La SEC ha presentato un quadro regolatorio per le crypto che definisce un percorso di raccolta fondi conforme per i progetti legati a token. La proposta prevede un’esenzione “startup” fino a 5 million di dollari in un singolo periodo che può durare fino a quattro anni, oltre a una raccolta fondi in due livelli: Tier 1 fino a 20 million senza audit e Tier 2 fino a 75 million con audit indipendente. Per i non-accredited investors l’investimento sarebbe limitato al 10% del reddito annuo o del patrimonio netto, mentre gli accredited investors non avrebbero limiti specifici della regola. Il framework copre l’intero ciclo, dall’emissione del token fino al processo per porre fine al contratto di investimento collegato al token.
1g fa
8-6
La scommessa AI da 625 milioni di dollari di IREN crea un overhang azionario da 476 milioni
Il miner di bitcoin IREN ha registrato quasi 12 milioni di azioni emesse per l’acquisizione di Mirantis per una possibile rivendita, creando un blocco valutato circa 476 milioni di dollari al prezzo di chiusura del 3 agosto. Circa 11,9 milioni di quei titoli risultano registrati per la rivendita e potrebbero aumentare la pressione di vendita sul titolo. La registrazione consente ai nuovi detentori di vendere tutto o parte delle azioni in operazioni pubbliche o private, mentre IREN non incasserà proventi perché i titoli appartengono già agli ex azionisti di Mirantis. La documentazione non indica che qualche detentore abbia venduto o intenda vendere, ma rimuove una restrizione su quasi il 95% delle azioni emesse al closing.
8-6
8-5
Gli ETF HYPE restano senza afflussi per 12 sedute e segnano deflussi netti per 29,8 milioni di dollari
Gli ETF HYPE di Hyperliquid (BHYP, THYP, HYPG) hanno attraversato 12 sedute di contrattazione senza registrare alcun afflusso tra il 17 luglio e il 3 agosto 2026, con deflussi netti riportati pari a 29,8 milioni di dollari. BHYP ha concentrato la quota maggiore delle uscite, con 22,5 milioni di dollari. Al 2 agosto, BHYP indicava un AUM di 92,36 milioni di dollari e il 70% degli asset risultava in staking. Nello stesso periodo, HYPE veniva scambiato a 53,94 dollari, in calo del 22,82% su 30 giorni.
8-5
8-4
Intesa Sanpaolo riduce del 99,3% le call su iShares Bitcoin Trust e triplica l’esposizione all’ETF su Ethereum in staking
Intesa Sanpaolo ha rimodulato in modo netto le proprie posizioni in ETF legati alle criptovalute nel secondo trimestre chiuso al 30 giugno. L’esposizione in opzioni call su iShares Bitcoin Trust ETF (IBIT) è stata ridotta del 99,3% in termini di azioni sottostanti e la posizione azionaria ordinaria è scesa del 93,7%. Parallelamente, la banca ha portato la partecipazione nell’iShares Staked Ethereum Trust ETF a 349.600 quote, mentre la posizione nel Bitwise Solana Staking ETF è stata quasi azzerata; le variazioni emergono dalla disclosure Form 13F depositata presso la SEC.
8-4
8-3
Zhibao Technology firma un PIPE da 154,7 milioni di dollari regolato in 2.380 BTC con possibile cambio di controllo
La cinese Zhibao Technology, quotata al Nasdaq, ha firmato un accordo PIPE da 154,7 milioni di dollari, regolato in 2.380 BTC. L’operazione prevede l’emissione di 442 milioni di unità (1 azione ordinaria di Classe A più un warrant) e potrebbe arrivare fino a 884 milioni di nuove azioni, con forte diluizione. I termini darebbero ai 10 investitori un controllo sostanziale sulla governance, con il rischio di un ridimensionamento dell’attuale leadership. Il testo indica che l’operazione ha inciso sul valore del titolo, ma non riporta il ticker ufficiale.
8-3
8-3
Interactive Strength paga un dividendo in 619.584 azioni privilegiate e antepone $1,239 milioni di preferenza di liquidazione agli azionisti ordinari
Il 28 luglio Interactive Strength ha distribuito un dividendo sotto forma di 619.584 azioni privilegiate, senza impiegare cassa, ma collocando davanti agli azionisti ordinari circa $1,239 milioni di preferenza minima di liquidazione. La tranche comprende 281.344 azioni Series A, che maturano un dividendo cumulativo annuo dell’8%, e 338.240 azioni Series C, che maturano il 15% e hanno priorità di rimborso anche rispetto a Series A e B. L’operazione incrementa in modo significativo il peso delle pretese delle privilegiate in caso di insolvenza o liquidazione e riduce la posizione relativa dei detentori di azioni ordinarie.
8-3
8-2
Lite Strategy riacquista circa 4,9 milioni di azioni per circa 5,4 milioni di dollari fino al 17 luglio, finanziandosi con vendite di LTC e covered call
Lite Strategy, società quotata al Nasdaq che detiene Litecoin (LTC) come principale asset di riserva, fino al 17 luglio ha speso circa 5,4 milioni di dollari per riacquistare circa 4,9 milioni di azioni ordinarie, pari al 13% delle azioni in circolazione all’avvio del programma, senza ricorrere a nuovo debito. L’operazione ha ridotto le riserve complessive di Litecoin, ma la quantità di LTC per azione in circolazione risulta aumentata di circa l’1,7%. Si tratta di una manovra di finanza societaria di un’azienda crypto-native e non ha coinvolto asset della finanza tradizionale.
8-2
8-2
Stablecoin Development: lo staking copre i costi cash nel secondo trimestre, ma pesa una perdita contabile da $50.6 milioni e il rischio di diluizione del 66%
Stablecoin Development Corporation (SDEV), società quotata che detiene e mette in staking il token di governance SKY di Sky Protocol, ha indicato $2.2 milioni di ricavi da staking nel secondo trimestre, in linea con le spese operative cash definite dalla società. Nello stesso periodo ha registrato una perdita non realizzata e non monetaria su asset digitali pari a $50.6 milioni, che ha contribuito a una perdita operativa di $53.8 milioni e a una perdita netta di $41.1 milioni. La disclosure mette in evidenza la forte concentrazione dell’attivo in SKY e il potenziale effetto diluitivo legato ai warrant prefunded, fino a circa il 66% delle azioni in circolazione al 15 giugno.
8-2