1g fa
Tesla punta a raddoppiare i contenuti della prossima call sugli utili
Nel Q2 Tesla ha registrato consegne di veicoli ai massimi storici, con un +34% trimestre su trimestre, spingendo il margine lordo automotive a circa il 24,2%. La versione FSD V14-lite è in distribuzione sui veicoli con Hardware 3 e le approvazioni per gli abbonamenti in Cina e in Europa stanno accelerando, con abbonamenti FSD attivi a 1,28 milioni (+51% su base annua). Il business Energy ha raggiunto 13,5 GWh, con margini di segmento oltre il 30% e circa il 13% dei ricavi totali. Si tratta di indicazioni di natura previsionale sul trimestre e non di risultati di bilancio già confermati.
1g fa
6-21
Flussi di petrolio nello Stretto di Hormuz risalgono a 17 mbpd, pari all’85% dei livelli normali
Il flusso giornaliero di greggio nello Stretto di Hormuz è risalito dal minimo di circa 4 milioni di barili al giorno registrato a maggio a 17 milioni di barili al 20 giugno, pari all’85% del livello ordinario di 20 milioni. La Marina statunitense mantiene una presenza continuativa e ha intercettato droni d’attacco iraniani diretti contro navi commerciali, senza segnalazioni nelle ultime 24 ore di nuovi attacchi, posa di mine o danni alle imbarcazioni. La navigazione commerciale continua a transitare, indicando che il passaggio resta praticabile e che la deterrenza iraniana non sta bloccando il traffico. L’evoluzione attenua i timori di interruzioni dell’offerta globale e aumenta la pressione al ribasso sui prezzi del petrolio.
6-21
6-20
Annuncio e voto sulla possibile fusione Tesla-SpaceX potrebbero arrivare entro i prossimi 3 mesi
A metà giugno 2026 Elon Musk ha esercitato circa 304 milioni di opzioni Tesla con regolamento netto in azioni, senza esborso di cassa né vendite sul mercato. La sua quota in Tesla è salita a circa il 19,9%, rafforzando in modo significativo il suo potere di voto. L’operazione viene letta come una mossa strategica per consolidare i diritti di voto in vista di una potenziale fusione tra Tesla e SpaceX, con un annuncio che potrebbe arrivare entro i prossimi 3 mesi. Il pezzo indica inoltre che, nel periodo dell’annuncio, il titolo Tesla potrebbe muoversi nell’intervallo 600–800 dollari.
6-20
6-16
L’energia diventa il fattore decisivo per l’AI: un data center da 1 GW arriva a costare 100 miliardi di dollari
La competizione nell’AI si starebbe spostando dalla qualità dei modelli alla capacità di distribuire e alimentare su scala gigawatt potenza di calcolo affidabile. Un AI data center completo da 1 GW costerebbe ormai circa 100 miliardi di dollari, contro i 4–5 miliardi di dollari indicati all’avvio del progetto in Arizona. Il peso maggiore ricade sull’infrastruttura elettrica, sui sistemi di raffreddamento avanzati e sull’hardware di calcolo, con GPU e server che arrivano spesso a circa il 60% del totale. La carenza di rame viene indicata come un vincolo concreto, con le GPU NVIDIA come principale voce di spesa.
6-16
6-15
Possibile accordo USA-Iran potrebbe ripristinare i flussi di petrolio attraverso Hormuz in 30–60 giorni
L’articolo sostiene che Stati Uniti e Iran potrebbero raggiungere un’intesa che riporterebbe il traffico di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz entro 30–60 giorni. Washington afferma che le navi sotto protezione statunitense trasportano circa 7 milioni di barili al giorno. La riapertura potrebbe consentire la ripartenza di circa 10.000 pozzi rimasti fermi a lungo, indicati come pari a circa il 15% della produzione globale. Intanto il Brent è sceso da 93 a 83 dollari e la Cina, principale importatore, viene descritta come in attesa di rientrare sul mercato a prezzi più bassi.
6-15