2g fa
Gli investitori statunitensi acquistano fondi azionari per la seconda settimana, afflussi netti per 11,72 miliardi di dollari fino al 19 agosto
Nella settimana conclusa il 19 agosto, gli investitori statunitensi hanno acquistato fondi azionari per la seconda settimana consecutiva, con afflussi netti pari a 11,72 miliardi di dollari. I fondi su large cap e multicap hanno attirato rispettivamente 9,58 miliardi e 1,36 miliardi di dollari, mentre i fondi mid cap e small cap hanno registrato lievi deflussi. Il mercato è stato sostenuto da una stagione delle trimestrali robusta e da dati d’inflazione più contenuti, nonostante le pressioni legate alle vendite sul mercato obbligazionario e al rialzo dei prezzi del petrolio.
2g fa
2g fa
Borse europee in rialzo grazie all’oro; resta in vista un calo settimanale
Le borse europee hanno chiuso venerdì in lieve rialzo, sostenute dall’aumento del prezzo dell’oro, ma restano avviate a una flessione su base settimanale. Gli investitori hanno valutato le tensioni persistenti sui mercati obbligazionari globali, mentre lo stallo diplomatico nel Golfo ha spinto il petrolio al rialzo, alimentando timori d’inflazione. I dati indicano che nella settimana terminata il 12 agosto le azioni europee hanno registrato afflussi per 2,44 miliardi di dollari, il maggiore incremento settimanale da fine febbraio. Il Brent ha toccato un massimo di un mese a 94,71 dollari prima di ritracciare per prese di profitto.
2g fa
8-20
India limita le scorte di zucchero per i grandi consumatori a 15 giorni dal 1° settembre
Per frenare i prezzi record dello zucchero nel mercato interno, il governo indiano ha disposto che i grandi consumatori con un utilizzo mensile superiore a 10 tonnellate metriche non possano detenere scorte per più di 15 giorni. La misura entrerà in vigore il 1° settembre e resterà valida fino al 30 novembre. In precedenza era stato imposto ai rivenditori un limite di 30 giorni, ma nell’ultimo mese i prezzi sono comunque saliti del 10% toccando un massimo storico. Con l’offerta in ulteriore restringimento e la domanda legata alle festività in ripresa, i prezzi dovrebbero restare elevati per i prossimi tre mesi.
8-20
8-19
Moderna raddoppia in Borsa dopo i dati sul vaccino contro il cancro che riaccendono le speranze degli investitori
Il titolo Moderna è raddoppiato fino a un massimo a due anni di 140,19 dollari, aggiungendo circa 30 miliardi di dollari alla capitalizzazione in una sola seduta. I volumi di scambio hanno superato di oltre 15 volte la media a 50 giorni, mentre Merck è salita del 10% toccando un massimo storico. Leerink Partners ha alzato la stima di vendite per la terapia nel 2032 da 1,2 miliardi di dollari a 1,4 miliardi di dollari. I dati di ORTEX indicano che le posizioni corte su Moderna erano pari al 13,5% del flottante, tra i livelli più elevati per una large-cap, aumentando la pressione da short squeeze.
8-19
8-19
Stretta lampo sul rame al LME: premio cash-3 mesi a 545 $/t e prezzi spot a 14.912 $/t
Sul London Metal Exchange (LME) i futures sul rame sono finiti sotto pressione da “short squeeze”, con il premio del contratto cash rispetto alla scadenza a tre mesi salito lunedì a 545 dollari per tonnellata, massimo dal 2021. Il prezzo spot ha toccato un record di 14.912 dollari per tonnellata e il costo di rollare le posizioni al giorno successivo (“tom-next”) è balzato a 110 dollari per tonnellata il martedì. I dati indicano che un singolo long controlla il 30%-40% dei warrant e che due long insieme arrivano al 50%-80%, con il totale delle posizioni lunghe superiore alle scorte disponibili nel sistema LME. Nello stesso periodo anche il premio del rame al CME ha raggiunto 430 dollari per tonnellata.
8-19
8-19
Le azioni Moderna balzano dopo il successo del vaccino contro il melanoma con Merck in un ampio studio clinico
Il vaccino contro il melanoma sviluppato da Moderna insieme a Merck ha raggiunto gli obiettivi in un ampio studio clinico su 1.137 pazienti ad alto rischio operati. Dati intermedi avevano mostrato che il trattamento riduce del 49% il rischio di recidiva o morte a cinque anni. Gli analisti di Barclays stimano che la terapia possa generare circa 3 miliardi di dollari di vendite entro il 2035. Dopo la notizia, il titolo Moderna è salito nel pre-mercato, mentre Merck ha guadagnato il 7,5%.
8-19
8-17
Wall Street divisa: il Dow perde 0.37%, l’S&P 500 cede 0.13% mentre il Nasdaq sale 0.12%
Martedì i principali indici di Wall Street hanno chiuso in ordine sparso, con le tensioni geopolitiche che hanno attenuato la forza del comparto tecnologico. Il Dow Jones ha perso lo 0.37%, l’S&P 500 ha ceduto lo 0.13% e il Nasdaq è salito dello 0.12%. I future sul Brent sono avanzati di circa lo 0.3% e il settore energia ha seguito al rialzo. Nel tech, Anthropic stima ricavi 2028 tra 1900亿 e 2000亿美元, mentre Western Digital e Sandisk sono balzate rispettivamente del 6.3% e del 10%, sostenendo il Nasdaq.
8-17
8-14
L’oro sale con il dollaro più debole dopo i dati sull’inflazione e le scommesse su tassi invariati
Dopo la pubblicazione dei dati statunitensi sull’inflazione, il mercato ha rafforzato le aspettative che la Federal Reserve mantenga i tassi invariati e l’indice del dollaro è sceso dello 0,3%. L’oro spot è salito dello 0,7% a 4.379,95 dollari l’oncia. Anche gli altri metalli hanno guadagnato: argento +0,7%, platino +1,8% e palladio +1,1%. I future sui tassi indicano che la probabilità di un rialzo a settembre è scesa al 33% dal 55% della settimana precedente.
8-14
8-14
Il petrolio accelera, il PPI USA di luglio riduce le probabilità di un rialzo Fed a settembre
Negli Stati Uniti, il PPI della domanda finale di luglio è salito dello 0,1% su base mensile, sotto le attese dello 0,2%, riducendo ulteriormente le aspettative di un rialzo dei tassi della Fed a settembre. Il dollar index è sceso dello 0,25% a 99,67, mentre l’euro è avanzato dello 0,32%. Lo yen si è rafforzato dopo indiscrezioni su un possibile rialzo dei tassi della Bank of Japan già a settembre. Tra le materie prime, il Brent è salito dell’1,45% a 88,33 dollari al barile, il greggio USA a 82,27 dollari e l’oro spot dello 0,69% a 4.380,03 dollari l’oncia.
8-14