13h fa
Goolsbee e Williams: inflazione ancora sopra il 2%, core PCE di maggio al 3,4% e mercati prezzano al 30% un rialzo a luglio
Austan Goolsbee e John Williams hanno ribadito che l’inflazione resta ben al di sopra dell’obiettivo del 2% della Federal Reserve, nonostante alcuni segnali di moderazione nei servizi. A maggio il core PCE è salito al 3,4%, il livello più alto da ottobre 2023, mentre il PCE complessivo ha raggiunto il 4,1% e i prezzi dell’energia sono aumentati del 6,5% su base mensile per effetto delle tensioni in Medio Oriente. I funzionari hanno definito adeguata l’attuale impostazione dei tassi e non hanno indicato tagli, mentre il mercato ha portato al 30% la probabilità di un rialzo a luglio. L’episodio rafforza nel breve la relazione tra petrolio e inflazione, offrendo supporto alle quotazioni del greggio.
13h fa
1g fa
Trump vuole spingere il Congresso a rendere permanente la vendita della benzina E15 per ridurre i costi del carburante
L’amministrazione Trump intende chiedere al Congresso di autorizzare in modo permanente la vendita tutto l’anno della benzina E15, una miscela con il 15% di etanolo, eliminando le attuali restrizioni estive. L’obiettivo dichiarato è ridurre i costi alla pompa in un contesto di pressioni sui prezzi della benzina. La misura, se approvata, ridurrebbe il ricorso alle deroghe annuali e aumenterebbe la flessibilità di miscelazione per raffinerie e distributori, secondo quanto riportato da CBS News citando un funzionario statunitense a conoscenza del dossier.
1g fa
6-22
Trump teme che le tensioni tra Israele e Iran facciano saltare l’intesa e trascinino gli Usa in guerra
Secondo Zeteo, Donald Trump sarebbe “in pieno panico” per il timore che Israele possa trascinare gli Stati Uniti in una guerra su larga scala con l’Iran. L’allarme arriverebbe dopo un memorandum d’intesa in 14 punti tra Washington e Teheran che includeva una clausola per fermare le operazioni militari israeliane in Libano, richiesta che funzionari israeliani avrebbero respinto pubblicamente. Fonti anonime citate dal report sostengono che Trump, in privato, abbia sfogato frustrazione e accusato Israele di volerlo spingere verso l’escalation. Non ci sono conferme ufficiali e non vengono riportate nuove misure militari o sanzionatorie, mentre l’impatto sui mercati sarebbe al più indiretto tramite il rischio geopolitico.
6-22
6-18
Le azioni scendono dopo che la Fed prospetta un possibile rialzo dei tassi nel 2026
I funzionari della Federal Reserve hanno indicato che nel 2026 potrebbe esserci un aumento dei tassi, anche se il FOMC ha lasciato invariato il federal funds rate nel range 3.5%-3.75%. La mediana del “dot plot” prevede un tasso a fine anno al 3.8%, in aumento di 0.4 punti percentuali rispetto a marzo. Il rendimento del Treasury a 2 anni è balzato di 15 punti base a 4.205%, mentre S&P 500, Nasdaq e Dow sono scesi rispettivamente dell’1.21%, dell’1.34% e dello 0.97%. Sul fronte inflazione, a maggio il CPI è salito del 4.2% su base annua e il core CPI del 2.9%, entrambi in linea con le attese.
6-18
6-18
Trump al G7: senza l’accordo con l’Iran le riserve globali di petrolio sarebbero finite in quattro settimane
Donald Trump ha dichiarato al vertice del G7 in Francia che, senza un accordo con l’Iran, le riserve globali di petrolio si sarebbero esaurite in quattro settimane. In parallelo, l’International Energy Agency (IEA) ha rivisto nettamente al ribasso le stime sulla domanda globale, indicando per il 2026 una contrazione anno su anno di circa 420.000 barili al giorno. Secondo l’agenzia, la domanda risulterebbe inoltre di circa 1,3 milioni di barili al giorno inferiore rispetto alle proiezioni precedenti al conflitto. Nonostante il quadro di domanda più debole, l’IEA ritiene che la crescita dell’offerta resti relativamente robusta, pur in presenza di interruzioni dei trasporti legate al blocco dello Stretto di Hormuz.
6-18
6-18
La Fed lascia invariati i tassi al 3,5%-3,75% nel primo FOMC presieduto da Kevin Warsh
La Federal Reserve ha mantenuto invariato l’intervallo dei fed funds al 3,5%-3,75% nel primo FOMC presieduto dal nuovo presidente Kevin Warsh, con voto unanime. Nel comunicato, la banca centrale ha indicato che l’economia si espande a un ritmo solido e che la crescita dell’occupazione ha tenuto il passo con la forza lavoro, mentre l’inflazione a maggio è salita al 4,2% e la core CPI al 2,9%. Il “dot plot” segnala che i responsabili politici, alle condizioni attuali, si attendono un rialzo dei tassi nel 2025 e un taglio nel 2027.
6-18
6-18
IEA taglia le stime sulla domanda globale di petrolio nel 2026 a -420.000 barili al giorno
L’Agenzia internazionale dell’energia (IEA) ha rivisto al ribasso le prospettive per la domanda globale di petrolio nel 2026, passando da +930.000 barili al giorno stimati a inizio anno a una contrazione di circa 420.000 barili al giorno. L’agenzia stima inoltre che la domanda sarebbe circa 1,3 milioni di barili al giorno sotto le proiezioni precedenti al conflitto. Per il 2027, l’IEA prevede un aumento dell’offerta di circa 8 milioni di barili al giorno a fronte di una crescita della domanda di circa 2 milioni di barili al giorno, con il rischio di un surplus significativo.
6-18
6-17
Memorandum U.S.-Iran: Teheran autorizzata a riprendere subito le vendite di petrolio, secondo un report
Un memorandum d’intesa firmato tra Stati Uniti e Iran consentirebbe a Teheran di riprendere immediatamente le esportazioni di petrolio e sbloccherebbe anche servizi collegati come banche, trasporti e assicurazioni, secondo quanto riportato dal Wall Street Journal. Il testo completo dell’accordo non è stato ancora pubblicato, ma l’intesa entrerebbe in vigore una volta firmata. Donald Trump lo ha definito un “documento molto potente”, mentre Barack Obama ha detto di dubitare che sia “significativamente diverso” dall’accordo sul nucleare della sua amministrazione. Alcuni dettagli restano da negoziare, ma le attese di un aumento dell’offerta hanno già rilevanza per il mercato.
6-17