5h fa
SpaceX entrerà nel Nasdaq 100 dal 7 luglio, in arrivo 4,3 miliardi di acquisti passivi stimati
SpaceX sarà inclusa nel Nasdaq 100 a partire dal 7 luglio, diventando un componente dell’indice. L’ingresso è destinato ad attivare acquisti passivi da parte di ETF che replicano il Nasdaq 100, come Invesco QQQ. JPMorgan stima che l’inclusione possa generare circa 4,3 miliardi di dollari di afflussi passivi. SpaceX, quotata al Nasdaq dal 12 giugno, non è ancora in utile e nel 2023 ha registrato una perdita netta di 4,9 miliardi di dollari.
5h fa
20h fa
SpaceX entra negli indici Russell USA dopo la chiusura di venerdì, con acquisti passivi stimati in quasi $3 miliardi
SpaceX sarà inclusa ufficialmente negli indici Russell della serie statunitense dopo la chiusura di venerdì, innescando acquisti obbligati da parte di fondi indicizzati passivi per circa $3 miliardi. Le operazioni dovrebbero concentrarsi nell’asta di chiusura, con il rischio di una pressione di breve periodo sui prezzi. Il titolo tratta a 107 volte le vendite 2025, un multiplo molto più alto rispetto a Nvidia. Pur non essendo stata ammessa nell’S&P 500, SpaceX dovrebbe entrare nel Nasdaq 100 a luglio, aumentando la domanda da parte dei fondi legati agli indici.
20h fa
1g fa
Titoli dei metalli in calo per la terza seduta; Vedanta, NALCO e Hindustan Zinc giù fino al 3.5%: cosa fare per gli investitori
I prezzi dei metalli di base al London Metal Exchange (LME) sono scesi bruscamente: l’alluminio ha perso oltre il 3% a 3122.50 dollari per tonnellata, mentre zinco, rame e argento sono arretrati di circa il 2% a 3421.50 dollari per tonnellata, 13086.50 dollari per tonnellata e 3421.50 dollari per tonnellata. Il calo è stato attribuito al rafforzamento del dollaro e al riaccendersi delle attese di un rialzo dei tassi da parte della Federal Reserve, che aumenta i costi di finanziamento e frena la domanda di commodity denominate in dollari. In India, i titoli del comparto metalli hanno risentito del movimento: NALCO, Hindustan Zinc e Vedanta hanno segnato ribassi giornalieri tra il 3.27% e il 4.38%, proseguendo una serie negativa di tre sedute.
1g fa
2g fa
ETF su oro e argento giù fino al 4% mentre i prezzi dei lingotti calano; i fondi sull’argento sottoperformano nella correzione
Nella mattinata del 25 giugno gli ETF su oro e argento hanno registrato un forte ribasso, con i fondi sull’argento in calo di quasi il 4% e quelli sull’oro di circa il 2%. Sul MCX, il future sull’oro con consegna ad agosto è sceso a 141,220 rupie per 10 grammi, mentre l’argento con consegna a luglio è arrivato a perdere quasi 3000 rupie per kg, circa la metà del massimo di gennaio. Sul mercato internazionale, l’oro spot è sceso sotto la soglia chiave di 4000 dollari l’oncia, complice un dollaro forte e scommesse su un rialzo dei tassi della Fed entro l’anno per contenere l’inflazione.
2g fa
2g fa
Oro e argento ai minimi da 7 mesi: Hindustan Zinc e IIFL Finance in calo fino al 3%
Il prezzo dell’oro sui mercati internazionali è sceso ai minimi da sette mesi, arrivando a toccare 3.964 dollari l’oncia, oltre il 20% sotto il picco di gennaio e in area di “bear market” tecnico. Anche l’argento è scivolato sotto i 60 dollari l’oncia. A pesare sono il rafforzamento del dollaro e le attese di tassi più alti negli Stati Uniti, dopo segnali di politica monetaria più restrittiva da parte di esponenti della Fed come Kevin Warsh. In Borsa ne hanno risentito titoli legati all’oro come Hindustan Zinc, Manappuram Finance e IIFL Finance.
2g fa
2g fa
La rupia apre in forte rialzo a 94,30 sul dollaro USA, in aumento di 37 paise
L’oro è sceso sotto i 4.000 dollari l’oncia, toccando un minimo di 3.964 dollari l’oncia, il livello più basso da novembre; anche l’argento è rimasto sotto pressione. Il calo è stato favorito dal rafforzamento del dollaro e dal consolidarsi delle aspettative che la Federal Reserve mantenga tassi elevati, riducendo l’appeal dei metalli preziosi denominati in dollari per gli investitori esteri. Il movimento è strettamente legato al contesto macro dei tassi e rappresenta un freno di breve periodo per i preziosi.
2g fa
2g fa
Elon Musk perde lo status di trilionario: patrimonio stimato a 957 miliardi di dollari
Il patrimonio netto di Elon Musk è sceso sotto la soglia dei mille miliardi, a 957 miliardi di dollari secondo le stime di Bloomberg, dopo un forte calo delle azioni SpaceX. I titoli SpaceX sono scesi sotto 150 dollari, bruciando oltre 600 miliardi di dollari di capitalizzazione in tre sessioni, mentre il mercato ha reagito anche ai piani di massicci investimenti in infrastrutture per l’IA. Nello stesso periodo Tesla ha perso circa il 5% nella settimana dopo l’avvio, da parte delle autorità di regolamentazione statunitensi, di un’indagine di sicurezza su un incidente mortale che coinvolgeva una Model 3 dotata, secondo quanto riferito, di un sistema avanzato di assistenza alla guida. SpaceX e Tesla restano i due asset principali di Musk e insieme rappresentano quasi il 90% della sua ricchezza.
2g fa
2g fa
I titoli sensibili al petrolio salgono fino al 4% mentre il Brent scende sotto i 76 dollari al barile
Il 24 giugno i futures sul Brent sono scesi dell’1,8% a 75,71 dollari al barile, sui minimi dal 27 febbraio, mentre il WTI ha perso l’1,5% a 72,13 dollari al barile, il livello più basso dal 3 marzo. Il calo segue la tregua tra Stati Uniti e Iran e la ripresa del transito nello Stretto di Hormuz, con tre superpetroliere già passate e una deroga alle sanzioni di 60 giorni concessa da Washington, che alimenta l’attesa di un rapido ritorno del greggio iraniano sul mercato. I dati dell’API indicano un calo delle scorte di petrolio negli Stati Uniti di 765.000 barili, ma non è bastato a compensare le aspettative di maggiore offerta.
2g fa
6-23
Le azioni SpaceX cedono il 5% nel premarket e scendono sotto il prezzo di debutto
Le azioni SpaceX sono scese del 5% nel premarket del 23 giugno a 147 dollari, sotto il prezzo di apertura del primo giorno pari a 150 dollari. La flessione ha bruciato circa 400 miliardi di dollari di capitalizzazione in una sola seduta e oltre 600 miliardi nell’arco di tre sedute. Nello stesso periodo, i future sul Nasdaq 100 hanno perso il 2,6% e quelli sull’S&P 500 l’1,4%, con un calo diffuso dei titoli tecnologici anche in Europa e in Asia dopo notizie su SK Hynix e Samsung Electronics. Pur non essendo una società quotata, l’andamento degli scambi sul mercato secondario di SpaceX viene letto come un segnale di raffreddamento del sentiment sull’AI.
6-23