8-20
Wall Street in calo per l’aumento dei rendimenti e la debolezza di Walmart sulle vendite trimestrali
Giovedì i principali indici di Wall Street sono scesi dopo il rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato USA e il calo di Walmart, che ha mancato le attese sulle vendite trimestrali, alimentando timori di un indebolimento dei consumi. Nel comparto difensivo, l’indice S&P 500 dei beni di consumo di prima necessità ha ceduto l’1,6%. Tra i tecnologici, Amazon e Tesla hanno chiuso in ribasso, mentre Nvidia e Apple sono salite offrendo un sostegno parziale. Il mercato resta concentrato sulle prossime mosse sui tassi della Federal Reserve e sulle pressioni inflazionistiche legate all’aumento del prezzo del petrolio.
8-20
8-19
Il dollaro scende mentre si attenua la vendita dei Treasury e tornano le tensioni in Medio Oriente
Il dollaro si è indebolito mercoledì rispetto alle principali valute, dopo che si è allentata la vendita dei Treasury statunitensi. Gli investitori attendono i verbali dell’ultima riunione di politica monetaria della Federal Reserve per nuovi segnali sulle prossime mosse. L’euro è salito dello 0,31% a 1,1611 dollari, mentre lo yen si è rafforzato dello 0,35% contro il biglietto verde. Le tensioni in Medio Oriente hanno spinto il petrolio ai massimi di tre settimane, mantenendo elevati i rischi d’inflazione.
8-19
8-19
In India il mercato dell’oro si ravviva verso la stagione festiva
In India il mercato dell’oro mostra una ripresa in vista della stagione festiva, con la domanda di gioielli in aumento e un ritorno delle importazioni, secondo il World Gold Council. Nella prima metà di agosto il prezzo internazionale dell’oro è salito del 9% a USD 4,391 l’oncia. Nello stesso periodo i prezzi domestici sono aumentati di quasi il 7%. Anche l’attività sui futures sull’oro è cresciuta in modo evidente.
8-19
8-18
Wall Street sotto pressione: i future su S&P 500 e Nasdaq scendono mentre salgono petrolio e rendimenti
Martedì i future su S&P 500 e Nasdaq hanno registrato un calo, appesantiti dall’aumento delle tensioni geopolitiche dopo lo stop ai colloqui tra Stati Uniti e Iran. Il Brent è salito ai massimi di tre settimane e il rendimento del Treasury a 30 anni ha toccato il livello più alto dal 2007. Il comparto tecnologico ha guidato le vendite, con Tesla e Nvidia tra i ribassi più marcati, mentre l’impennata del VIX ha evidenziato il nervosismo degli investitori.
8-18
8-18
Wall Street chiude in calo, vendite al dettaglio inaspettatamente deboli e rendimenti ai massimi dal 2007
Le azioni statunitensi sono scese lunedì, dopo che un calo inatteso delle vendite al dettaglio ha indebolito le aspettative sulla resilienza dell’economia, mentre i rendimenti dei Treasury sono saliti ai massimi dal 2007. Gli investitori attendono i conti di grandi retailer come Home Depot e Walmart. Il petrolio è aumentato di oltre 2 dollari per timori geopolitici e preoccupazioni sulla situazione in Iran, alimentando l’incertezza sui mercati.
8-18
8-17
Il dollaro scende mentre i mercati rivedono le attese sui tassi dopo i dati USA
Il dollaro è sceso lunedì dopo che gli investitori hanno rivisto le prospettive di rialzo dei tassi della Federal Reserve in seguito a dati economici statunitensi deludenti. L’euro è salito a un massimo di due mesi contro il biglietto verde. Anche lo yen ha recuperato terreno dopo un intervento definito storico. L’attenzione del mercato si sposta ora al simposio di Jackson Hole della prossima settimana per indicazioni di politica monetaria.
8-17
8-17
I titoli tech rimbalzano grazie alle stime sui ricavi AI di Anthropic, mentre restano i timori per l’inflazione
Lunedì i titoli tecnologici hanno sostenuto i future su Nasdaq e S&P 500 dopo una previsione di ricavi particolarmente ottimistica diffusa da Anthropic. La società, che punta a una IPO, stima ricavi tra $190 billion e $200 billion entro il 2028, secondo Reuters. La notizia ha spinto in premarket Amazon e Alphabet, in rialzo rispettivamente dell’1.2% e dello 0.6%. Nel frattempo, gli investitori valutano le prospettive sui rialzi dei tassi della Federal Reserve e i rischi geopolitici in Medio Oriente.
8-17