10h fa
I future sul grano scendono con l’avanzare del raccolto, caldo in Europa minaccia le colture
Venerdì i future su grano, mais e soia al Chicago Board of Trade hanno chiuso in calo, con il contratto sul grano di settembre in discesa del 2,1% a 5.8875 dollari per bushel. La pressione arriva dall’accelerazione del raccolto di frumento invernale nell’emisfero nord e dall’attesa per i report del Dipartimento dell’Agricoltura degli Stati Uniti (USDA) in calendario martedì, da cui il mercato si aspetta indicazioni ribassiste su superfici seminate e scorte trimestrali. Le alte temperature in Europa rappresentano un fattore di compensazione, ma l’attenzione resta sulle prospettive di un raccolto statunitense abbondante.
10h fa
15h fa
L’Arabia Saudita riprende le spedizioni di greggio dal terminale di Ju’aymah dopo uno stop di quasi quattro mesi
L’Arabia Saudita ha riavviato il carico di greggio al terminale offshore di Ju’aymah, nel Golfo Persico, dopo un’interruzione di quasi quattro mesi. Due superpetroliere hanno iniziato le operazioni di carico e una terza è in attesa al largo, secondo Kpler. I flussi di petrolio attraverso lo Stretto di Hormuz sono tornati a circa l’80% dei livelli prebellici e Barclays ha ridotto le sue stime sul Brent per il 2026 e il 2027. Nella stessa seduta il Brent è sceso del 4,2% a 72,28 dollari al barile, mentre il mercato resta concentrato sul rapido ritorno dell’offerta nonostante i rischi per la navigazione legati ad attacchi attribuiti all’Iran.
15h fa
16h fa
Il dollaro scende per la seconda seduta consecutiva, ma resta avviato a un rialzo settimanale
L’indice del dollaro DXY è sceso venerdì dello 0,39% a 101,11, segnando il calo giornaliero più ampio dal 11 giugno. Il WTI ha perso il 3,81% a 69,18 dollari al barile e il Brent è arretrato del 4,17% a 72,12 dollari al barile, avviandosi a un ribasso settimanale vicino al 10%. La marcata correzione del petrolio ha ridotto le scommesse su un aumento dei tassi della Fed entro l’anno, contribuendo a un indebolimento di breve periodo del dollaro e alla pressione ribassista sul greggio.
16h fa
22h fa
I futures sul Nasdaq arretrano dello 0,6% mentre si intensifica la vendita sul tech
La pressione sulle azioni legate all’AI è aumentata dopo un’indicazione che OpenAI stia valutando di rinandare l’IPO, con forti ribassi su titoli come SK Hynix, Samsung e SoftBank e due sospensioni delle contrattazioni in Corea del Sud. Il recupero del traffico nello Stretto di Hormuz ha spinto al ribasso il petrolio: il Brent è sceso del 2% a 74,03 dollari al barile e il WTI del 2,1% a 70,38 dollari al barile. In questo contesto, ASML ha ceduto l’1,4% e i futures sul Nasdaq sono scesi dello 0,6%, avviandosi alla quinta seduta consecutiva di cali. Gli sviluppi stanno producendo un impatto diretto e negoziabile nel breve periodo sugli asset tradizionali.
22h fa
1g fa
Futures USA in rialzo dopo i conti di Micron, Nasdaq futures +2,2% e Brent a $73.10 al barile
Micron Technology ha pubblicato risultati superiori alle attese e ha riacceso l’ottimismo sulla catena dell’hardware per l’AI, spingendo al rialzo i titoli dei semiconduttori a livello globale. ASML è salita del 4% e Intel del 5.35%, mentre i futures sul Nasdaq hanno guadagnato oltre il 2.2%. Nel frattempo, il Brent è tornato sui livelli precedenti agli attacchi di fine febbraio contro l’Iran e l’oro è sceso sotto $4,000 l’oncia. Il movimento è stato guidato soprattutto dal recupero del sentiment sull’AI, più che da energia o metalli preziosi.
1g fa
2g fa
Le azioni europee avanzano con il rimbalzo dell’AI, trainate dalle stime di Micron e Qualcomm
Le borse europee hanno aperto in rialzo giovedì, con lo STOXX 600 in progresso dello 0,27% e i tecnologici in testa. Le indicazioni positive sui ricavi legati all’AI diffuse da Micron e Qualcomm hanno spinto al rialzo i titoli dei semiconduttori in Europa: ASML è salita di oltre il 3,5%, Infineon del 5,2% e STMicroelectronics del 3,7%. Intanto il petrolio ha continuato a scendere dopo l’uscita di più petroliere dallo Stretto di Hormuz, attenuando i timori di interruzioni dell’offerta e di inflazione. Queste informazioni sono state riportate da Reuters.
2g fa
2g fa
Le azioni indiane attese in rialzo dopo il calo del petrolio ai livelli pre-guerra con l’Iran
Un’intesa di pace iniziale tra Stati Uniti e Iran ha favorito l’uscita delle petroliere rimaste bloccate nello Stretto di Hormuz, spingendo il Brent a scendere dell’1,8% a 72,4 dollari al barile, sui livelli precedenti alla guerra con l’Iran. Per l’India, terzo importatore globale di petrolio, il calo del greggio migliora le prospettive su inflazione e crescita. I future su GIFT Nifty sono saliti, segnalando un’apertura in rialzo per il Nifty 50. In Asia, i listini hanno guadagnato l’1,3% e la forza dei titoli dei chip ha sostenuto l’appetito per il rischio.
2g fa
2g fa
Il TSX scende al minimo da 13 sedute mentre calano petrolio e oro
Il 24 giugno l’indice TSX ha chiuso in calo dello 0,6% a 34,736.09 punti, al livello di chiusura più basso dal 11 giugno. Il WTI ha terminato la seduta in flessione del 3,9% a 70.34 dollari al barile dopo il transito di diverse petroliere rimaste bloccate nello Stretto di Hormuz, attenuando i timori di offerta. L’oro ha perso il 2,6% e il rame il 3,4%, frenati dal rafforzamento del dollaro e dall’aumento delle attese di rialzi dei tassi della Federal Reserve. I comparti energia e materiali sono scesi rispettivamente del 3,2% e del 3,7%, pesando sull’indice.
2g fa
2g fa
Nasdaq -0,37% e S&P 500 -0,12%: scambi volatili mentre arretra il tech
Le attese del mercato su un nuovo rialzo dei tassi della Fed a dicembre sono aumentate in modo marcato, con la probabilità oltre il 70% secondo il CME FedWatch. Le preoccupazioni sulla sostenibilità della spesa in conto capitale per l’AI e alcuni avvertimenti sugli utili nel comparto chip—tra cui il taglio delle indicazioni sui margini da parte di Cerebras e il -3,2% di Micron nel pre-mercato—hanno messo sotto pressione i tecnologici. Il Nasdaq ha ceduto lo 0,37% e l’S&P 500 lo 0,12%. Il calo del petrolio ha sostenuto i titoli aerei, ma non è bastato a compensare la debolezza del tech.
2g fa